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Appunti di InformaticaUniTo · 2026/27

Parte 2 (modB) · Algebra lineare e Geometria · Canali A, B e C · Lezione L03

Numeri complessi II

Un altro modo di dire dove sta un numero complesso: invece di «quanto a destra e quanto in su», una distanza e una direzione. Scritti così, i prodotti diventano giri e allungamenti, e le potenze alte e le radici si calcolano in poche righe, senza calcolatrice. È l'argomento della domanda sui numeri complessi in quasi due appelli su tre.

Dispense
lezione 3 · pp. 10–14
Libro
Martelli, §1.4.4–1.4.6 (pp. 27–31)
Docenti
Reto Buzano e Marco Radeschi · A.A. 2026/27
Tempo di studio
2–3 ore, anche in più volte
  • Definizione o risultato da sapere
  • Trappola / errore tipico
  • Conta all'esame
  • Oltre le dispense
  • Esempio svolto
  • L'idea e il metodo, passo per passo
  • Da ricordare
  • Ripasso

La lezione in 6 punti

  • Un punto del piano si può indicare in due modi: «3 passi a destra e 4 in su», oppure «guarda in quella direzione e fai 5 passi». Il secondo modo usa una distanza e un angolo: sono le coordinate polari.
  • Un numero complesso scritto con distanza e angolo è in forma polare. La distanza si chiama modulo, l'angolo si chiama argomento.
  • Le dispense usano un'abbreviazione: vuol dire «il punto sul cerchio di raggio 1 all'angolo ».
  • Per moltiplicare due numeri complessi in forma polare: le distanze si moltiplicano, gli angoli si sommano. Moltiplicare per vuol dire girare di un quarto di giro.
  • Una potenza è un prodotto ripetuto: la distanza si eleva, l'angolo si moltiplica. Le radici -esime di un numero sono sempre punti, messi in cerchio a distanze uguali.
  • All'esame: potenze alte, prodotti in forma polare e radici sono stati la domanda sui complessi in 9 appelli su 15 dal 2024 al 2026.

Canali A, B e C

Le dispense di Algebra lineare e Geometria sono le stesse per i canali A, B e C (Buzano insegna nei canali A e B, Radeschi nei canali B e C), quindi questi appunti valgono per tutti e tre. Cambiano solo i giorni delle lezioni: gli avvisi sono sulla pagina Moodle del corso (MDAG2, id 3831). Esame e quiz sono comuni.

§1

Ripasso: angoli, seno e coseno

oltre le dispense

Le dispense usano angoli, seno e coseno senza spiegarli: li danno per noti dalla scuola. Qui c'è tutto quello che serve per questa lezione, e niente di più. Se li ricordi bene, salta alla sezione dopo.

Gli angoli in radianti

Immagina una pista circolare con il raggio lungo 1 metro. Parti da un punto e cammini lungo la pista. Quanta strada fai in un giro completo?

La lunghezza di una circonferenza è volte il raggio. Qui il raggio è 1, quindi un giro completo è lungo metri, circa 6,28.

Ripasso · il numero

si legge «pi greco». È il numero che dice quante volte il diametro di un cerchio ci sta nella sua circonferenza: circa . Una circonferenza di raggio è lunga .

L'idea dei radianti è misurare un angolo con la strada fatta sulla pista:

  • un giro intero è lungo , quindi l'angolo giro misura ;
  • mezzo giro è lungo la metà, , quindi l'angolo piatto misura ;
  • un quarto di giro, cioè l'angolo retto, misura .

I gradi e i radianti sono due unità di misura per la stessa cosa, come i chilometri e le miglia. La regola per passare dagli uni agli altri: corrisponde a . Quindi un grado vale , e per passare da gradi a radianti si moltiplica per .

Un esempio: .

  1. .
  2. Semplifico dividendo sopra e sotto per 60: .

Quindi è radianti. Ecco la tabella degli angoli che servono:

Gradi
Radianti

Gli angoli si misurano partendo dalla semiretta orizzontale verso destra e girando in senso antiorario, cioè al contrario delle lancette dell'orologio. Un angolo negativo gira nel senso delle lancette. Per esempio è un quarto di giro verso il basso: porta nello stesso punto di , tre quarti di giro verso l'alto.

Per gli angoli si usa spesso una lettera greca: , che si legge «teta». A volte anche , «fi», e , «alfa».

Prova tu

Quanto vale in radianti l'angolo di ? E l'angolo di ?

, dividendo sopra e sotto per 45.

, dividendo sopra e sotto per 90. Sono tre quarti di giro.

Seno e coseno sul cerchio

Torna sulla pista. Mettila su un foglio a quadretti, con il centro nell'origine degli assi. La pista è la circonferenza unitaria: il cerchio con centro nell'origine e raggio 1.

Parti dal punto , quello più a destra, e cammina in senso antiorario per un angolo . Ti fermi in un punto della pista. Quel punto ha due coordinate:

  • la prima (quanto sei a destra) si chiama coseno di , e si scrive ;
  • la seconda (quanto sei in alto) si chiama seno di , e si scrive .

Questa è la definizione di seno e coseno, e tutte le regole che seguono si leggono sul disegno. Nella figura l'angolo è : il punto è a destra di e in alto di .

0,250,50,7511,250,250,50,751
Sulla circonferenza unitaria il punto di angolo è ; qui , ,

I valori da sapere sono questi. All'esame non c'è la calcolatrice, quindi conviene metterli sul foglio delle 4 facciate.

Un modo per ricordare la tabella: da a il seno vale . Il coseno fa lo stesso al contrario.

Gli altri tre quarti del cerchio

Il cerchio si divide in quattro parti uguali, i quadranti. Negli altri tre quadranti i numeri sono gli stessi della tabella; cambiano solo i segni. Basta guardare dove sta il punto:

QuadranteAngoliIl punto è…CosenoSeno
primoda a in alto a destra
secondoda a in alto a sinistra
terzoda a in basso a sinistra
quartoda a in basso a destra

Tre esempi:

  • è : mezzo giro meno un sesto di giro. Sta nel secondo quadrante. Quindi e .
  • è . Sta nel terzo quadrante. Quindi e anche .
  • è : un giro meno un sesto di giro. Sta nel quarto quadrante. Quindi e .

Le regole che servono

Le prime quattro si leggono sul disegno.

RegolaPerché è veraEsempio
il punto è a distanza 1 dall'origine (Pitagora)
, girare all'indietro dà il punto riflesso rispetto all'asse orizzontale
, un giro in più riporta nello stesso punto
, mezzo giro in più porta nel punto opposto

La scrittura vuol dire , cioè il coseno moltiplicato per sé stesso.

Le ultime due sono le formule di addizione. Non si leggono sul disegno e vanno ricordate: servono solo per capire da dove viene la regola del prodotto, più avanti.

Prova tu

Quanto valgono e ?

: tre quarti di mezzo giro, nel secondo quadrante. Lì il coseno è negativo e il seno positivo. Quindi e .

Da ricordare

  • Un giro intero è radianti, mezzo giro è , un quarto di giro è .
  • Il punto della circonferenza di raggio 1 all'angolo è .
  • Negli altri quadranti i valori della tabella restano gli stessi; cambiano i segni.
§2

Due modi per dire dove sta un punto

pp. 10–11

Sei in una piazza e devi spiegare a un amico dove trovarti. Puoi dirlo in due modi:

  • «da dove sei, fai 3 passi verso est e 4 verso nord»;
  • «guarda in quella direzione e fai 5 passi dritto».

Il primo modo sono le coordinate cartesiane della lezione L02: quanto ti sposti in orizzontale, quanto in verticale. Il secondo usa una direzione e una distanza.

Perché proprio 5 passi? Gli spostamenti di 3 e di 4 sono i due lati di un triangolo rettangolo, e la strada dritta è il terzo lato. Per Pitagora la sua lunghezza è .

Il nome e i simboli

Il secondo modo si chiama coordinate polari. Un punto diverso dall'origine si descrive con due numeri:

  • , la distanza dall'origine: quanto è lunga la freccia che va dall'origine al punto;
  • , l'angolo tra quella freccia e la semiretta orizzontale verso destra, misurato in senso antiorario.

Un esempio con un angolo della tabella. Il punto sta 1 a destra e (circa 1,73) in su.

  1. La distanza, con Pitagora: .
  2. Per l'angolo divido le due coordinate per la distanza. Ottengo il punto sulla circonferenza di raggio 1 nella stessa direzione: .
  3. Nella tabella, e sono il coseno e il seno di . Quindi .

Le coordinate polari del punto sono : «guarda a e fai 2 passi».

121
Coordinate polari del punto : distanza dall'origine e angolo con l'asse reale

Guarda la figura: la freccia lunga 2 e l'arco dell'angolo. Le scritte sugli assi, e , ricordano che l'asse orizzontale è quello dei numeri reali e l'asse verticale quello dei numeri immaginari (lezione L02).

Andare e tornare

Dalle coordinate polari si torna a quelle cartesiane così. Il punto sulla circonferenza di raggio 1 all'angolo è . Il nostro punto è nella stessa direzione ma volte più lontano. Quindi basta moltiplicare tutte e due le coordinate per :

Con il punto di prima: e . Torna .

Le dispense lo scrivono così.

Definizione 3.1 · Coordinate polari

Un punto del piano diverso dall'origine si può identificare con la lunghezza del vettore corrispondente e l'angolo formato dal vettore con l'asse reale. Le coordinate polari del punto sono la coppia . Per passare dalle coordinate polari alle coordinate cartesiane basta usare le formule

Viceversa,

Come si legge.

  • «Diverso dall'origine»: per il punto la distanza è 0, e l'angolo non ha senso. Per questo l'origine è esclusa.
  • «Il vettore corrispondente» è la freccia dall'origine al punto. è la sua lunghezza, quindi è sempre un numero positivo.
  • La prima coppia di formule va dalle polari alle cartesiane: è il conto che hai appena fatto.
  • La seconda va al contrario. si trova con Pitagora. Poi coseno e seno sono le coordinate divise per : è il passo 2 dell'esempio.
  • L'angolo non è uno solo. e indicano la stessa direzione, perché un giro in più riporta nello stesso posto. Ci torniamo più avanti.

Due esempi per ogni verso

Esempio · Da polari a cartesiane

  • . Dalla tabella e . Quindi e . Il punto è .
  • . L'angolo è nel secondo quadrante: e . Quindi e .
  • . Mezzo giro: e . Quindi e . Il punto sta sulla semiretta orizzontale verso sinistra.

Esempio · Da cartesiane a polari

  • . La distanza: . Coseno e seno: tutti e due. Nella tabella è l'angolo .
  • . La distanza: . Coseno , seno . Coseno negativo e seno positivo: il punto è in alto a sinistra, nel secondo quadrante. Senza segni, i valori e sono quelli di . Nel secondo quadrante l'angolo diventa .
  • . La distanza è 2. Coseno 0, seno : il punto è dritto verso il basso, a tre quarti di giro. L'angolo è , oppure girando all'indietro.
  • . La distanza è . Coseno , seno : quarto quadrante. L'angolo è , oppure .

Metodo · Trovare le coordinate polari di un punto

  1. Calcola la distanza: radice della somma dei quadrati delle due coordinate.
  2. Dividi le due coordinate per la distanza: ottieni il coseno e il seno dell'angolo.
  3. Guarda i segni di coseno e seno: ti dicono il quadrante.
  4. Cerca nella tabella l'angolo del primo quadrante con gli stessi valori senza segno. Chiamalo . Portalo nel quadrante giusto: nel secondo, nel terzo, nel quarto.
  5. Controllo: distanza per coseno e distanza per seno devono ridare le coordinate di partenza.

Prova tu

Trova le coordinate polari del punto e del punto .

: distanza 3. È dritto verso l'alto, a un quarto di giro: . Coordinate polari .

: distanza 2. È dritto verso sinistra, a mezzo giro: . Coordinate polari .

Trappola · Il coseno da solo non basta per l'angolo

I punti e hanno lo stesso coseno, . Ma il primo è in alto, all'angolo , e il secondo in basso, all'angolo . Anche il rapporto inganna: e danno tutti e due 1, ma gli angoli sono e . Chi usa solo la tangente , o l'arcotangente della calcolatrice (che all'esame comunque non c'è), sbaglia quadrante. Guarda sempre coseno e seno, oppure fai il disegno.

Da ricordare

  • Le coordinate polari di un punto sono la distanza dall'origine e l'angolo .
  • Dalle polari alle cartesiane: e .
  • Per l'angolo guarda insieme il segno del coseno e quello del seno.
§3

Un numero complesso con distanza e angolo

pp. 10–11

Nella lezione L02 ogni numero complesso era un punto del piano a quadretti: la parte reale diceva quanto andare a destra, la parte immaginaria quanto andare in su. Adesso quel punto lo sappiamo dire anche con una distanza e un angolo. Che cosa diventa il numero?

Prendi : è il punto della sezione di prima, a distanza 2 e all'angolo . Al posto di 1 e di scrivo e :

Nell'ultimo passo ho raccolto il 2. Fuori dalla parentesi c'è la distanza; dentro c'è il punto del cerchio di raggio 1 nella direzione giusta.

Con un numero qualsiasi , a distanza e all'angolo , il conto è lo stesso:

Questa scrittura si chiama forma trigonometrica di . Negli appelli compare spesso così, per esempio .

Le dispense notano subito una cosa: la distanza è il modulo di della lezione L02, quello che si scrive e si legge «modulo di zeta».

Il coniugato

Ricorda dalla lezione L02: il coniugato di è , e si legge «zeta segnato». Nel disegno è il punto riflesso nello specchio dell'asse orizzontale.

Con distanza e angolo: lo specchio non cambia la distanza, ma l'angolo cambia segno. Se è all'angolo , il riflesso è all'angolo . Il conto conferma, con le regole del ripasso ( e ):

L'abbreviazione

Scrivere ogni volta è lungo. Le dispense usano un'abbreviazione:

Si legge «e alla i teta». Per questo corso è solo un simbolo: un modo breve di scrivere «il punto della circonferenza di raggio 1 all'angolo ». Non c'è da calcolare nessuna potenza.

Con l'abbreviazione, ogni numero complesso diverso da zero si scrive con la sua distanza e il suo angolo:

Per esempio . La scrittura è lo stesso di : la barra dentro l'esponente è una frazione.

Le dispense lo scrivono così.

Definizione · Forma polare, modulo e argomento (pp. 10–11)

Si scrive

In questo modo ogni numero complesso si scrive come

Il numero è il modulo di e l'angolo è detto argomento (o fase) di .

Come si legge.

  • La prima riga è l'abbreviazione: vuol dire esattamente , niente di più. Le dispense la chiamano «misteriosa esponenziale complessa».
  • si legge «zeta diverso da zero». Lo zero ha distanza 0 e nessun angolo, quindi non si scrive così.
  • si chiama forma polare di .
  • Il modulo è la distanza dall'origine. L'argomento, o fase, è l'angolo.

Due cose da tenere a mente:

  • ha sempre modulo 1, perché è un punto della circonferenza di raggio 1. Moltiplicarlo per allunga la freccia fino a lunghezza .
  • Nella forma polare deve essere positivo. Una scrittura come indica un numero complesso, ma non è una forma polare: lo vediamo nella trappola qui sotto.
Approfondimento · perché proprio la lettera

Le dispense spiegano che il motivo vero sta nelle rappresentazioni di , e come serie di potenze, che vedrai in Analisi:

Metti al posto di nella prima serie e usa , , . I termini di posto pari danno la serie del coseno. Quelli di posto dispari danno volte la serie del seno. Quindi . Per il corso basta l'abbreviazione. Il nome è azzeccato perché si comporta come una potenza: è la Proposizione 3.2, nella prossima sezione.

I numeri da riconoscere a colpo d'occhio

NumeroModuloArgomentoForma polare
(o )
(o )

Un trucco. Se il modulo è 1, le due parti del numero sono già il coseno e il seno. Per esempio : coseno e seno , quarto quadrante, angolo . Se il modulo non è 1, prima lo raccogli:

Esempio · Dalla forma polare alla forma

: l'angolo è nel secondo quadrante, con coseno e seno . Quindi

: l'angolo porta nel terzo quadrante, con coseno e seno uguali a . Quindi

Qui .

Prova tu

Scrivi e in forma polare. Poi scrivi nella forma .

è a distanza 5, dritto verso sinistra: .

è a distanza 2, dritto verso l'alto: .

.

Trappola · Il modulo non può essere negativo

è un numero complesso, ma non è scritto in forma polare: il numero davanti deve essere il modulo, che è positivo. Si sistema portando il segno meno dentro l'angolo. Il numero è mezzo giro, cioè , e gli angoli si sommano (prossima sezione):

L'appello del 16/01/2025 (domanda 1) chiedeva un prodotto «in coordinate polari», e tra le risposte c'erano sia sia : solo la prima è una forma polare.

Da ricordare

  • Forma polare: , con positivo (il modulo) e l'angolo (l'argomento).
  • è un'abbreviazione di , un punto del cerchio di raggio 1.
  • Il coniugato ha lo stesso modulo e l'angolo cambiato di segno.
§4

Moltiplicare vuol dire girare e allungare

p. 11

Nella lezione L02 hai visto che una moltiplicazione può far girare un punto attorno all'origine. Moltiplicare per fa fare un quarto di giro: il numero 1 diventa , cioè passa da destra a in alto; poi diventa , da in alto a sinistra. Moltiplicare per 2, invece, raddoppia la distanza senza girare niente.

Che cosa succede con un numero qualsiasi? Prova con .

  1. In forma , come nella lezione L02: .
  2. Ora guardo distanze e angoli. è a distanza e all'angolo . Il risultato è a distanza 2 e all'angolo .
  3. Le distanze: . Si sono moltiplicate.
  4. Gli angoli: . Si sono sommati.

Non è un caso. Vale sempre, ed è la regola più importante di questa lezione.

L'idea · la regola del prodotto

Quando moltiplichi due numeri complessi, le distanze si moltiplicano e gli angoli si sommano. Moltiplicare per un numero vuol dire: girare dell'angolo di e allungare quanto il modulo di .

Perché è vera

Tutto viene da una proprietà dell'abbreviazione . Le dispense la scrivono così.

Proposizione 3.2

Vale la relazione

Come si legge. A sinistra c'è il punto del cerchio all'angolo , cioè la somma dei due angoli. A destra c'è il prodotto dei punti agli angoli e . La proposizione dice che sono lo stesso numero: moltiplicare due punti del cerchio di raggio 1 vuol dire sommare i loro angoli. È la stessa regola delle potenze, come : per questo l'abbreviazione usa la lettera con l'esponente.

Un controllo con i numeri, con due quarti di giro: , e . Torna.

Dimostrazione · della Proposizione 3.2

Le dispense dicono che la relazione segue dalle formule di addizione del ripasso. Il conto completo:

  1. Scrivo il prodotto a destra con la definizione: .
  2. Moltiplico ogni pezzo della prima parentesi per ogni pezzo della seconda, come nella lezione L02, e uso :
  3. La prima parentesi è la formula di addizione del coseno: vale . La seconda è quella del seno: vale .
  4. Quindi il prodotto è , che per definizione è .

Ora i numeri con distanza qualsiasi. Prendi due numeri in forma polare:

I numerini in basso servono solo a distinguerli: è la distanza del primo, quella del secondo, e così gli angoli. Nel prodotto metto vicini i due numeri reali e i due pezzi , poi uso la Proposizione 3.2:

Distanze moltiplicate, angoli sommati.

Esempio · in due modi

Con la forma polare. Dalla tabella: e .

  1. Le distanze: .
  2. Gli angoli: . Il denominatore comune è 12: , cioè .
  3. Il prodotto: .

Con la forma . .

I due risultati sono lo stesso numero. Confrontandoli si ottiene gratis un valore che non sta nella tabella: . La forma polare e quella si controllano a vicenda.

Guarda la figura: l'arco giallo del prodotto è lungo quanto i due archi degli altri numeri messi uno dopo l'altro.

1212
Il prodotto : gli angoli e si sommano in , i moduli e si moltiplicano in

Prova con lo strumento. Nella modalità z · w trascina e e guarda gli archi: l'arco del prodotto è sempre la somma dei due archi, e sotto leggi che il modulo del prodotto è il prodotto dei moduli. Poi scegli potenze zⁿ: vedi i punti girare attorno all'origine, ogni volta dello stesso angolo.

Prodotto e potenze in forma polare

Caricamento dello strumento interattivo…

Prova tu

Calcola e scrivi il risultato nella forma .

Distanze: . Angoli: . Il prodotto è .

L'inverso e il quoziente

L'inverso di , che si scrive , è il numero che moltiplicato per dà 1 (lezione L02). In forma polare si trova a occhio. Il numero 1 ha distanza 1 e angolo 0. Quindi l'inverso deve:

  • avere una distanza che, moltiplicata per , dia 1: cioè , che si scrive anche ;
  • avere un angolo che, sommato a , dia 0: cioè .

Le dispense lo notano così: se non è zero, il suo inverso è

Controllo con la regola del prodotto: .

Nel disegno: l'inverso è dalla parte opposta rispetto all'asse orizzontale, come il coniugato. Ma la distanza si inverte. Se sta fuori dal cerchio di raggio 1, il suo inverso sta dentro, e il contrario (Figura 4 delle dispense, a destra).

Il quoziente è per l'inverso di . Quindi le distanze si dividono e gli angoli si sottraggono:

Esempio · Lo stesso inverso della lezione L02

. L'inverso ha distanza e angolo :

È lo stesso risultato della formula della lezione L02, .

Nella figura qui sotto ci sono , il suo coniugato e il suo inverso. Il coniugato è il riflesso allo specchio, alla stessa distanza 2. L'inverso ha lo stesso angolo del coniugato, ma distanza : sta dentro il cerchio di raggio 1.

−11−11
La Figura 4 delle dispense con : il coniugato è il riflesso di ; l'inverso ha l'angolo opposto e sta dentro la circonferenza unitaria

Prova tu

Se , quanto valgono e in forma polare?

: distanza inversa, angolo opposto.

: stessa distanza, angolo opposto. In forma : , e .

Da ricordare

  • Prodotto: distanze moltiplicate, angoli sommati. Moltiplicare per vuol dire girare e allungare.
  • Inverso: distanza , angolo .
  • Quoziente: distanze divise, angoli sottratti.
§5

Quando due angoli indicano lo stesso punto

p. 11

Un orologio segna le 3. Dopo un giro completo della lancetta segna ancora le 3: la lancetta è nello stesso posto. Con gli angoli succede lo stesso. L'angolo e l'angolo indicano la stessa direzione: il secondo ha solo fatto un giro in più.

Per questo lo stesso numero complesso ha tante forme polari diverse:

  • è più un giro;
  • è meno un giro.

Un altro esempio: , perché .

Le dispense lo scrivono così.

Proposizione · Uguaglianza di due forme polari (p. 11)

Due numeri complessi non nulli espressi in forma polare e sono lo stesso numero complesso se e solo se valgono entrambi i fatti seguenti:

  • ;
  • per qualche .

Come si legge.

  • «Non nulli» vuol dire «diversi da zero».
  • «Se e solo se» vuol dire che le due cose vanno sempre insieme: se i numeri sono uguali, valgono i due fatti; se valgono i due fatti, i numeri sono uguali.
  • Il primo fatto: le due distanze sono uguali.
  • Il secondo fatto: gli angoli differiscono di . Qui è un numero intero qualsiasi, positivo, negativo o zero: la scrittura si legge « appartiene a zeta», cioè « è un intero». Quindi vuol dire «un numero intero di giri», in avanti o all'indietro.

Questo fatto ha due usi. Il primo è accorciare gli angoli grandi che escono dalle potenze. Il secondo è risolvere le equazioni come , nella sezione sulle radici.

Metodo · Accorciare un angolo

Quando l'angolo è grande, togli (o aggiungi) giri interi, cioè multipli di . Fermati quando l'angolo sta dentro un giro solo: tra 0 e un giro, oppure tra mezzo giro all'indietro e mezzo giro in avanti.

Con un angolo scritto come frazione di il conto si fa con i numeri interi. Esempio: .

  1. Un giro, , scritto in quarti è .
  2. Divido 2025 per 8 con il resto: .
  3. Quindi : sono 253 giri interi più .
  4. I giri interi non contano: .

Prova tu

Accorcia l'angolo di .

Un giro in terzi è . Divido 17 per 6: . Quindi è 2 giri più , e . Con un giro in meno ancora diventa .

Approfondimento · l'argomento principale

Le dispense non fissano un intervallo per l'argomento: e vanno bene tutti e due. Molti libri chiamano argomento principale quello compreso tra (escluso) e (incluso); altri usano quello tra (incluso) e (escluso). Nel quiz le risposte usano tutte e due le abitudini: se una risposta non ti torna, prova ad aggiungere o a togliere .

Da ricordare

  • Stessa distanza e angoli che differiscono di giri interi: stesso numero.
  • Per accorciare un angolo togli multipli di ; con le frazioni di basta il resto di una divisione.
§6

Il giro completo e l'identità di Eulero

p. 12

Torna sulla pista circolare del ripasso, quella con il raggio lungo 1. Ogni abbreviazione è un punto della pista, e ogni punto della pista è uno di questi numeri: basta prendere il suo angolo.

Tre posti sulla pista sono da sapere a memoria, perché tornano in quasi tutti gli esercizi:

  • un quarto di giro, : ;
  • mezzo giro, : ;
  • un giro intero, : .

La seconda è la famosa identità di Eulero, spesso scritta : mette insieme in una sola riga i numeri , , , 1 e 0.

A che cosa servono negli esercizi:

  • la seconda dice che un segno meno è mezzo giro. Serve per portare il meno dentro l'angolo, come nella trappola sul modulo negativo;
  • la terza dice che un giro intero non cambia niente, e nemmeno due, tre o cento giri. È il motivo per cui dagli angoli si possono togliere i giri interi.

Prova tu

Quanto vale ?

è un giro intero più mezzo giro: . Il giro intero non conta, quindi .

Da ricordare

  • I numeri sono i punti della circonferenza di raggio 1.
  • , (identità di Eulero), .
§7

Le potenze: girare più volte

p. 12

Una potenza è un prodotto ripetuto: . Con la regola del prodotto, ogni volta che moltiplichi per la distanza si moltiplica per e l'angolo cresce di .

Prova con , a distanza e all'angolo :

PotenzaDistanzaAngoloIl numero

Guarda la figura: a ogni passo il punto gira di un ottavo di giro e si allontana.

−4−3−2−1112
Le potenze di : ogni volta il modulo si moltiplica per e l'angolo cresce di

Moltiplicare volte la distanza per sé stessa vuol dire elevarla alla . Sommare volte lo stesso angolo vuol dire moltiplicarlo per . La formula, che le dispense usano all'inizio della sezione 3.B:

A parole: la distanza si eleva alla , l'angolo si moltiplica per .

Approfondimento · il nome della formula

Nella forma trigonometrica la formula si scrive ed è nota come formula di De Moivre.

Esempio · e

.

La potenza ottava.

  1. Distanza: .
  2. Angolo: , un giro intero.
  3. Quindi .

Controllo con la forma : , quindi .

La potenza decima.

  1. Distanza: .
  2. Angolo: .
  3. Accorcio: , quindi l'angolo è .
  4. Quindi .

Esempio ·

.

  1. Distanza: .
  2. Angolo: .
  3. Quindi .

Un numero con parte immaginaria diversa da zero, elevato alla sesta, dà un numero reale negativo. Con la forma ci sarebbero volute cinque moltiplicazioni.

Prova tu

Calcola in forma polare.

. Distanza , angolo . Quindi . Controllo: .

Metodo · Una potenza alta senza calcolatrice

  1. Scrivi il numero in forma polare. Negli appelli il modulo è quasi sempre 1, o 2, e l'angolo è uno della tabella.
  2. Eleva la distanza alla e moltiplica l'angolo per .
  3. Accorcia l'angolo togliendo giri interi.
  4. Torna alla forma con la tabella di seno e coseno, e confronta con le risposte.

Per esponenti piccoli c'è un'alternativa: calcola o nella forma finché ottieni un numero reale o immaginario puro, poi continua con le potenze di quello. Per esempio , e da lì .

Da ricordare

  • : distanza alla , angolo per .
  • Dopo aver moltiplicato l'angolo, accorcialo togliendo giri interi.
§8

Le radici: n punti in cerchio

pp. 12–13

Adesso il problema al contrario. Le potenze partono da un numero e lo elevano. Le radici partono dal risultato e cercano da dove si è partiti.

Tra i numeri reali le cose sono disordinate. Quali numeri, moltiplicati per sé stessi, danno 4? Due: 2 e il suo opposto. Quali numeri, elevati al cubo, danno 8? Uno solo, il 2. E quali numeri al quadrato danno ? Nessuno, perché un quadrato non è mai negativo. Tra i numeri complessi tutto diventa regolare: un numero diverso da zero ha sempre esattamente 2 radici quadrate, 3 radici cubiche, 4 radici quarte, e così via.

In generale si cerca un numero che elevato alla dia un numero fissato, che le dispense chiamano . Il numerino 0 serve solo a distinguerlo dall'incognita. Le soluzioni si chiamano radici -esime di quel numero, e sono sempre .

Un esempio con i numeri:

Cerchiamo i numeri che elevati al cubo danno .

  1. Il numero dato, con distanza e angolo. Il numero è dritto verso sinistra, a distanza 8. Quindi ha distanza 8 e angolo .
  2. L'incognita, con distanza e angolo. Non conosco né la distanza né l'angolo del numero che cerco. Li chiamo e .
  3. Elevo al cubo. Per la regola delle potenze, il cubo ha distanza e angolo tre volte .
  4. Le distanze devono essere uguali. Il cubo deve avere distanza 8. Il numero positivo che al cubo dà 8 è 2: quindi la distanza cercata è 2.
  5. Gli angoli devono indicare la stessa direzione. Tre volte l'angolo cercato deve essere mezzo giro, oppure mezzo giro più un giro, oppure mezzo giro più due giri. I giri in più non cambiano la direzione.
  6. Divido per 3. L'angolo cercato può essere un terzo di mezzo giro, cioè . Oppure un terzo di un giro e mezzo, cioè . Oppure un terzo di due giri e mezzo, cioè .
  7. Con un giro in più non viene niente di nuovo. Mezzo giro più tre giri, diviso 3, fa : è un giro più , cioè lo stesso punto della prima soluzione.

Le soluzioni sono tre: distanza 2, angoli , e . Sono tre punti su un cerchio di raggio 2, separati da un terzo di giro ciascuno: i vertici di un triangolo equilatero.

Il ragionamento in generale

Le dispense fanno lo stesso conto con al posto di . I passi sono gli stessi.

  1. Scrivo con distanza e angolo sia il numero dato sia l'incognita. Il numero dato è ; l'incognita è , con distanza e angolo da trovare.
  2. Per la formula delle potenze l'equazione diventa
  3. Due forme polari sono uguali esattamente quando le distanze sono uguali e gli angoli differiscono di giri interi. Quindi servono due cose.
    • Le distanze. La distanza cercata, elevata alla , deve dare la distanza del numero dato. Quindi è la sua radice -esima, che si scrive : il numero positivo che elevato alla dà , la solita radice della scuola.
    • Gli angoli. L'angolo cercato, moltiplicato per , deve dare l'angolo del numero dato più un certo numero di giri: , con intero.
  4. Divido per :
  5. Il primo angolo, con uguale a zero, è l'angolo del numero dato diviso per . Ogni volta che cresce di 1, l'angolo cresce di un -esimo di giro. Facendo crescere da 0 fino a vengono angoli.
  6. Questi angoli coprono meno di un giro, quindi danno punti diversi. Il valore successivo di riporta al primo punto, perché aggiunge un giro intero; quello dopo riporta al secondo, e così via.

Le dispense lo scrivono così.

Proposizione · Le radici -esime (pp. 12–13)

Sia un numero complesso diverso da zero. L'equazione ha precisamente soluzioni distinte:

Hanno tutte lo stesso modulo e argomenti separati da un passo costante . Geometricamente, formano i vertici di un poligono regolare centrato nell'origine con lati e raggio .

Come si legge.

  • «Precisamente soluzioni distinte»: esattamente , tutte diverse tra loro.
  • è la soluzione numero . Il numerino parte da 0 e arriva a : in tutto sono .
  • Tutte le soluzioni stanno alla stessa distanza dall'origine.
  • La prima ha l'angolo del numero dato diviso per . Da una alla successiva l'angolo cresce sempre di un -esimo di giro.
  • Un poligono regolare ha tutti i lati uguali: triangolo equilatero, quadrato, pentagono regolare… Le soluzioni ne sono i vertici, su un cerchio centrato nell'origine.

Prova tu

Quante soluzioni ha ? A che distanza dall'origine stanno?

Cinque soluzioni. La distanza è , perché . Sono i vertici di un pentagono regolare su un cerchio di raggio 2, e uno di loro è il numero reale 2.

Due esempi delle dispense

Esempio 3.3 · Le radici -esime dell'unità

L'equazione ha come soluzioni i numeri complessi

Queste soluzioni sono i vertici di un poligono regolare di raggio con lati, avente come vertice. Sono le radici -esime dell'unità.

Da dove viene. : la distanza è 1 e l'angolo è 0. Quindi le radici hanno distanza e angoli . «Unità» è un altro nome del numero 1.

  • : gli angoli sono e . Le radici sono ed .
  • : gli angoli sono , , . Le radici sono , , : un triangolo equilatero.
  • : gli angoli sono i quarti di giro. Le radici sono , , , : un quadrato.
  • : gli angoli sono i multipli di . Le radici sono e : un esagono (Figura 5 delle dispense, a sinistra).

Nella figura le sei radici seste di 1. Il simbolo si legge «più o meno»: la scrittura riassume i quattro numeri con tutte le scelte dei segni.

−11−1−0,50,51
La Figura 5 (sinistra): le radici seste di sono i vertici di un esagono regolare con un vertice in

Esempio 3.4 · Le tre soluzioni di

Come nella Figura 5 delle dispense (a destra), le tre soluzioni dell'equazione hanno modulo e argomenti , e . Si tratta dei numeri complessi

Da dove vengono gli angoli. È l'esempio che hai già fatto all'inizio della sezione. è un reale negativo, quindi . Il primo angolo è , un terzo di . Poi si aggiunge due volte il passo : , e .

Controllo su , nella forma :

  1. .
  2. .
−2−112−11
La Figura 5 (destra): le soluzioni di sono i vertici di un triangolo equilatero di raggio

Nello strumento qui sotto c'è lo stesso esempio. Cambia per vedere triangoli, quadrati, pentagoni. Poi cambia , per esempio con , o , e guarda come il poligono gira e cambia raggio.

Radici -esime: sempre , sui vertici di un poligono regolare

Caricamento dello strumento interattivo…

Metodo · Trovare le radici -esime di un numero

  1. Scrivi il numero in forma polare. Attenzione ai numeri reali: un reale positivo ha angolo 0, un reale negativo ha angolo .
  2. Tutte le radici hanno la stessa distanza: la radice -esima della distanza del numero.
  3. Il primo angolo è l'angolo del numero diviso per . Gli altri si ottengono aggiungendo , fino ad averne .
  4. Se gli angoli sono nella tabella, passa alla forma .
  5. Fai il disegno: i punti devono formare un poligono regolare con lati.

Le radici quadrate

Con il passo è , mezzo giro. Quindi le due radici quadrate di un numero sono opposte: se una è , l'altra è . Tre esempi, che ritroverai nella lezione L04 dentro la formula delle equazioni di secondo grado:

  • Le radici quadrate di . Il numero è a distanza 4, dritto verso sinistra. Le radici hanno distanza 2. Il primo angolo è metà di mezzo giro, cioè un quarto di giro; il secondo è mezzo giro più in là. Le radici sono e . In generale le radici quadrate di un numero reale negativo sono per la radice del suo opposto, con il più e con il meno.
  • Le radici quadrate di . Il numero è a distanza 2, dritto verso l'alto. Le radici hanno distanza e angoli e : sono e . Sono le stesse trovate con le coordinate nell'esercizio 7 della lezione L02.
  • Le radici quadrate di . Qui l'angolo non è nella tabella, e conviene il metodo della lezione L02: si scrive l'incognita come e si risolvono le due equazioni sulle parti reale e immaginaria. Le radici sono e il suo opposto.

Prova tu

Quali sono le radici quadrate di ?

. Distanza , angoli e . Le radici sono e . Controllo: .

Trappola · Il simbolo tra i complessi

Tra i reali positivi indica la radice positiva. Tra i complessi non c'è una radice «positiva»: ci sono due radici quadrate opposte, e scrivere non dice quale. Per questo le regole della lezione L01 come qui non valgono più. Esempio: «dovrebbe» essere , ma con viene . Nella lezione L04 le dispense scrivono proprio per indicare le due radici quadrate di un numero.

Oltre le dispense · dove trovarlo nel libro

Nel libro di Martelli la lezione corrisponde al §1.4, parti 1.4.4 «Coordinate polari» (pp. 27–29, con la dimostrazione della Proposizione 1.4.2, che è la 3.2 delle dispense), 1.4.5 «Proprietà dei numeri complessi» (p. 30, Esercizio 1.4.3) e 1.4.6 «Radici -esime di un numero complesso» (pp. 30–31, con gli Esempi 1.4.4 e 1.4.5, cioè 3.3 e 3.4 delle dispense, e l'Esercizio 1.4.6, che è il 3.5). Alla fine del capitolo 1 (p. 37) gli Esercizi 1.13 e 1.14 sono svolti qui come esercizi 13 e 14.

Da ricordare

  • ha sempre esattamente soluzioni, se non è zero.
  • Distanza: la radice -esima della distanza di . Primo angolo: l'angolo di diviso per . Poi passi di .
  • Le soluzioni sono i vertici di un poligono regolare con lati.
§9

I simboli di questa lezione

SimboloSi leggeVuol direEsempio
«pi greco»circa 3,14; in radianti, mezzo giro
, , «teta», «fi», «alfa»lettere greche usate per gli angoli
, «coseno di teta», «seno di teta»le due coordinate del punto all'angolo sul cerchio di raggio 1
«coseno quadro di teta»il coseno moltiplicato per sé stesso
«erre, teta»coordinate polari: distanza e angolo ha
«modulo di zeta»la distanza di dall'origine
«zeta segnato»il coniugato: il riflesso rispetto all'asse orizzontale
«e alla i teta»abbreviazione di
«erre e alla i teta»forma polare: distanza , angolo
«zeta alla meno uno»l'inverso: moltiplicato per dà 1
, «zeta uno», «erre uno»…i numerini distinguono oggetti dello stesso tipo
« appartiene a zeta» è un numero intero
«due kappa pi greco»un numero intero di giri
«radice -esima di »il numero positivo che elevato alla dà
«più o meno»due numeri, uno con il più e uno con il meno è e
, «parte reale», «parte immaginaria»nei grafici, i nomi dei due assi
§10

Verso l'esame

esame

La prova in due righe. 10 domande a risposta multipla (5 risposte, una giusta) e 2 problemi da 11 punti, corretti solo con almeno 6 punti nel quiz; 2 ore, niente calcolatrice, solo 4 facciate di appunti scritti a mano. Appelli 2026/27 di Algebra lineare: 22/01/2027 e 05/02/2027 alle 14:00. Regole complete e fonti nella lezione L01.

Che cosa chiedono. In 9 dei 15 appelli dal 24/01/2024 al 07/09/2026 la domanda sui numeri complessi riguardava questa lezione:

Tipo di domandaAppelli (domanda)
potenza alta (, , , ) di un numero dato in forma 24/01/2024 (2), 10/07/2024 (1), 07/02/2025 (1), 15/01/2026 (5)
potenza di un numero dato in forma trigonometrica06/09/2024 (1)
prodotto da scrivere in forma polare16/01/2025 (1)
radici: quale numero è (o non è) soluzione di , o che cosa vale un'espressione con una radice quadrata10/06/2024 (1), 02/09/2025 (2), 05/02/2026 (1)

Una domanda vera, letta insieme

Appello del 15/01/2026, domanda 5. Il testo: «Dato , allora è uguale a: (a) ; (b) ; (c) ; (d) ; (e) ».

In pratica chiede: prendi questo numero, moltiplicalo per sé stesso nove volte. Che cosa viene? Nove moltiplicazioni nella forma sono troppe: si passa alla forma polare.

Esempio · la soluzione, passo per passo

Passo 1: la distanza. . Il numero sta sul cerchio di raggio 1.

Passo 2: l'angolo. Siccome la distanza è 1, coseno e seno sono le due parti: coseno e seno . Coseno positivo, seno negativo: quarto quadrante. Senza segni sono i valori di , quindi l'angolo è . Allora .

Passo 3: la potenza. Distanza . Angolo . Quindi .

Passo 4: accorcio. Aggiungo un giro: . Quindi .

La risposta è la (d).

Perché le risposte (c) ed (e) sono sbagliate. Vengono da conti fatti sulle due parti separatamente: la (c) moltiplica per 9 ciascuna parte, la (e) eleva alla nona ciascuna parte (e cambia i segni). Per i numeri complessi questi conti non hanno senso: già non è .

Altre due domande vere

Esempio · Appello del 16/01/2025, domanda 1

Dato , allora in coordinate polari è uguale a: (a) ; (b) ; (c) ; (d) ; (e) .

In pratica chiede: moltiplica per e scrivi il risultato con distanza e angolo.

Soluzione.

  1. è già in forma trigonometrica: distanza 2, angolo . Quindi .
  2. Il numero è dritto verso il basso, a distanza 3: angolo . Quindi .
  3. Distanze moltiplicate: . Angoli sommati: .
  4. Quindi : risposta (d).

La (b) indica lo stesso numero, perché . Ma non è in coordinate polari: il numero davanti è negativo. La (a) vale e la (c) vale : sono numeri diversi dal risultato, che è .

Esempio · Appello del 02/09/2025, domanda 2

Quale dei seguenti è una radice terza di ? (a) ; (b) ; (c) ; (d) ; (e) .

In pratica chiede: quale di questi numeri, elevato al cubo, dà ?

Soluzione.

  1. La distanza delle radici è . Quindi la (a) e la (c) sono subito escluse: hanno distanza 4 e 8.
  2. Gli angoli delle radici: , per .
  3. Con viene : risposta (b).

Controllo. Elevo la (b) al cubo: distanza , angolo . Tolgo il giro: . Torna. La (d) ha l'angolo non diviso per 3: il suo cubo è . La (e) ha cubo .

I metodi

Metodo · Le domande sui complessi in forma polare

  1. Porta tutto in forma polare: il numero , e anche gli altri pezzi come , , .
  2. Applica le regole: prodotto (distanze per, angoli più), inverso (distanza inversa, angolo opposto), potenza (distanza alla , angolo per ), radici (radice -esima della distanza, angoli ).
  3. Accorcia gli angoli togliendo giri interi.
  4. Scarta subito le risposte con la distanza sbagliata: è il controllo più veloce.
  5. Per «quale è una radice», eleva la risposta candidata alla : deve tornare il numero dato.

Errori da evitare.

  • Scrivere un numero negativo davanti all'esponenziale in una forma polare.
  • Elevare alla la distanza ma dimenticare di moltiplicare l'angolo, o il contrario.
  • Prendere l'angolo del numero dato, e non quell'angolo diviso per , come primo angolo delle radici.
  • Dimenticare che un reale negativo ha angolo .
  • Sbagliare quadrante guardando solo il coseno.
  • Trovare una radice sola invece di .

Conta all'esame · Il foglio da 4 facciate

Da questa lezione: la tabella di seno e coseno negli angoli notevoli; , ; ; , ; prodotto, inverso e potenza in forma polare; la formula delle radici ; il metodo per accorciare un angolo.

§11

Quiz

come all'esame
  1. Dato , allora è uguale a:
  2. Dato , allora è uguale a:
  3. Dato , il numero scritto in forma polare con e è:
  4. Quale dei seguenti numeri è una radice terza di ?
  5. Quale dei seguenti numeri non è soluzione di ?
  6. Dato , allora è uguale a:
  7. Se , il coniugato è:
  8. Se , l'inverso è:
  9. Quanto vale la parte reale di ? Scrivi un numero.
  10. Le quattro soluzioni di , nel piano complesso, sono:
§12

Esercizi

con soluzioni

1 · Riscaldamento: gradi e radianti base

Scrivi in radianti gli angoli di , e .

Soluzione

Per passare da gradi a radianti si moltiplica per e si semplifica.

  1. , dividendo sopra e sotto per 90.
  2. , dividendo sopra e sotto per 60.
  3. , dividendo sopra e sotto per 60.

Controllo: è un giro meno , e infatti .

2 · Riscaldamento: leggere una forma polare base

Il numero : qual è il suo modulo? Qual è il suo argomento? Sta dentro o fuori dalla circonferenza di raggio 1?

Soluzione
  1. Il numero davanti è il modulo: .
  2. L'angolo nell'esponente è l'argomento: , cioè .
  3. La distanza dall'origine è 3, più grande di 1: il numero sta fuori dalla circonferenza di raggio 1.

In forma : .

3 · Riscaldamento: un prodotto in forma polare base

Calcola e scrivi il risultato nella forma .

Soluzione
  1. Distanze moltiplicate: .
  2. Angoli sommati: .
  3. Il prodotto è .

4 · Riscaldamento: quante radici base

Quante soluzioni ha l'equazione ? Scrivile tutte nella forma e di' che figura formano.

Soluzione
  1. Sono 4, perché l'esponente è 4.
  2. Il numero 1 ha distanza 1 e angolo 0. Le radici hanno distanza e angoli , , , : quarti di giro.
  3. Sono , , , .
  4. Formano un quadrato con i vertici sugli assi.

Controllo: .

5 · Conversioni base

(a) Scrivi in forma polare: , , , . (b) Scrivi nella forma : , , .

Soluzione

(a)

  1. : la distanza è . Coseno e seno : secondo quadrante. Senza segni sono i valori di , quindi l'angolo è . Risultato: .
  2. : reale negativo, distanza 4, angolo . Risultato: .
  3. : dritto verso l'alto, distanza 3, angolo . Risultato: .
  4. : distanza . Coseno e seno uguali a : terzo quadrante. L'angolo è . Risultato: .

(b)

  1. .
  2. .
  3. .

Controllo sul primo della (a): e . Torna .

6 · Esercizio 3.7 delle dispense: tre insiemi in coordinate polari base

Disegna nel piano complesso i seguenti sottoinsiemi:

  1. ;
  2. ;
  3. .
Soluzione

In tutti e tre gli insiemi è scritto in forma polare. Quindi non è zero e la distanza è positiva.

  1. contiene i numeri all'angolo , a qualsiasi distanza: con positivo. È la semiretta verticale verso l'alto, senza l'origine.
  2. : gli angoli sono i multipli dispari di : , , , e così via. Differiscono tutti da per giri interi, quindi indicano tutti la direzione di . è la semiretta orizzontale verso sinistra, senza l'origine: i numeri reali negativi.
  3. : distanza 1 vuol dire circonferenza di raggio 1. L'angolo da a , estremi compresi, ne prende la metà superiore, da a , con i due estremi.
−111
(semiasse immaginario positivo), (semiasse reale negativo), (semicirconferenza superiore); l'origine non appartiene ad né a

7 · Esercizio 3.8 delle dispense: in due modi base

Calcola usando le coordinate polari, e verifica il risultato con le coordinate cartesiane.

Soluzione

Con le coordinate polari.

  1. La distanza di è . Coseno e seno : quarto quadrante, angolo . Quindi .
  2. Al cubo: distanza , angolo .
  3. L'angolo è nel terzo quadrante: coseno e seno .
  4. Quindi
    perché .

Con le coordinate cartesiane.

  1. .
  2. .

I due metodi danno lo stesso risultato.

8 · Esercizio 3.5 delle dispense: medio

Calcola le soluzioni dell'equazione e disegnale nel piano complesso.

Soluzione
  1. Il numero ha distanza 1 e angolo : .
  2. Le radici hanno distanza : stanno tutte sulla circonferenza di raggio 1.
  3. Il primo angolo è diviso 4, cioè . Il passo è . Gli angoli sono
  4. Le soluzioni sono per . In gradi gli angoli sono , , e . Formano un quadrato sulla circonferenza di raggio 1.

Controllo: .

Nota: passare da una radice alla successiva vuol dire girare di un quarto di giro, cioè moltiplicare per . Quindi le quattro radici sono , , , , con .

−11−1−0,50,51
Le quattro soluzioni di : un quadrato sulla circonferenza unitaria, con un vertice ad angolo
Approfondimento · la forma

L'angolo non è nella tabella. Con la formula si trova e . Quindi , e le altre radici si ottengono moltiplicando per , , . L'esercizio non lo chiede: la forma polare è già una risposta completa.

9 · Esercizio 3.6 delle dispense: coordinate polari medio

Determina coordinate polari per i seguenti numeri complessi:

Soluzione

Qui «2» è un angolo di 2 radianti, circa . Sta nel secondo quadrante, dove il seno è positivo e il coseno negativo.

  1. è un numero reale, circa , ed è positivo. Un reale positivo sta sulla semiretta orizzontale verso destra: distanza , angolo 0. Quindi . Se fosse stato negativo, l'angolo sarebbe stato e la distanza .
  2. è per definizione : distanza 1, angolo 2. Nessun conto da fare.
  3. : siccome e , il numero è . Distanza 1, angolo (oppure ). È il coniugato del numero precedente.
  4. è . Distanza: . Coseno: diviso , cioè ; il seno è uguale. L'angolo è . Quindi .
  5. : distanza . Coseno e seno : quarto quadrante, angolo (oppure ). Quindi .

10 · Prodotto e quoziente in forma polare medio

Siano e . Calcola in forma polare , , e .

Soluzione

Per sommare e serve il denominatore comune 12: e .

  1. : distanze , angoli . Risultato: .
  2. : distanze , angoli . Risultato: , oppure aggiungendo un giro.
  3. : distanza , angolo . Risultato: .
  4. . Quindi ha distanza e angolo . Risultato: .

Controllo sul primo: deve avere distanza uguale al prodotto delle distanze, 8, ed è così.

11 · Dal foglio 1 del tutorato: medio

Scrivi in coordinate polari e calcola nella forma .

Soluzione
  1. . Distanza: . Coseno , seno : secondo quadrante, angolo . Quindi .
  2. e . Nel prodotto gli angoli si sommano: .
  3. Accorcio: un giro in mezzi è , e . Quindi è 3 giri più .
  4. .

Una scorciatoia: siccome la distanza di è 1, il coniugato è anche l'inverso (esercizio 8 della lezione L02). Quindi , lo stesso conto.

12 · Dal foglio 1 del tutorato: tre calcoli di radici medio

Calcola: (a) le radici quarte di ; (b) le radici terze di ; (c) le radici quinte di .

Soluzione

(a) è dritto verso il basso: distanza 1, angolo . Le radici quarte hanno distanza 1. Il primo angolo è diviso 4, cioè ; il passo è . Gli angoli sono , , , . Le radici sono , , , .

(b) è un reale positivo: distanza 8, angolo 0. Le radici terze hanno distanza e angoli , , . Sono

Tra i numeri reali c'era solo 2; le altre due sono complesse e coniugate tra loro.

(c) Dall'esercizio precedente . Le radici quinte hanno distanza 1. Il primo angolo è diviso 5, cioè ; il passo è . Per sommarli uso i trentesimi: e . Gli angoli sono

Le radici sono e le altre quattro , , , : i vertici di un pentagono regolare.

Controllo sulla (b): ha distanza e angolo , quindi vale 8.

13 · Dal libro di Martelli (Esercizio 1.13): medio

Determina tutte le soluzioni di e disegnale.

Soluzione
  1. è un reale negativo: .
  2. La distanza delle soluzioni è , perché .
  3. Il primo angolo è ; il passo è . Gli angoli sono , , , .
  4. Nella forma , con :

Sono i vertici di un quadrato con il centro nell'origine, su un cerchio di raggio 2, girato di rispetto agli assi.

Controllo: , e .

−2−112−11
Le soluzioni di : un quadrato di raggio con i vertici sulle bisettrici

14 · Dal libro di Martelli (Esercizio 1.14): difficile

Determina tutti i numeri complessi tali che .

Soluzione

Il caso . e anche il coniugato di 0, al cubo, è 0. Quindi lo zero è una soluzione.

Il caso diverso da zero. Scrivo con positivo. Il coniugato ha la stessa distanza e l'angolo opposto: . Allora

Due forme polari sono uguali esattamente quando:

  1. le distanze sono uguali: . Divido per , che non è zero: ;
  2. gli angoli differiscono di giri interi: . Porto a sinistra: , cioè .

Per vengono sette punti diversi; gli altri valori di ripetono gli stessi. Le soluzioni diverse da zero sono quindi le radici settime dell'unità : i vertici di un ettagono regolare sulla circonferenza di raggio 1.

In totale le soluzioni sono 8: lo zero e le sette radici settime di 1.

Controllo su una di esse, : e . Gli angoli differiscono di , un giro intero: sono lo stesso numero.

15 · Come all'esame: una potenza molto alta tipo esame

Dato , allora è uguale a: (a) ; (b) ; (c) ; (d) ; (e) .

Soluzione
  1. Forma polare. Distanza: . Coseno e seno : secondo quadrante, angolo . Quindi .
  2. Potenza. .
  3. Accorcio. Un giro in terzi è . Divido: . Quindi è 675 giri più .
  4. : risposta (a).

Scorciatoia: è una radice terza dell'unità, perché . Quindi conta solo il resto di 2026 diviso 3: , e . La risposta (e) è l'errore di chi moltiplica invece di elevare.

16 · Come all'esame: quale è una radice tipo esame

Quale dei seguenti numeri è una radice quarta di ? (a) ; (b) ; (c) ; (d) ; (e) .

Soluzione

Con la formula.

  1. .
  2. Le radici quarte hanno distanza , perché .
  3. Gli angoli sono , poi passi di .
  4. Con il primo angolo: . Risposta (a). Le altre radici sono , , .

Scartando le risposte. e hanno la distanza sbagliata: deve essere . e hanno la distanza giusta ma angoli e , che non sono nella lista: infatti e , non .

Controllo della (a): e .

§13

Domande di ripasso

autoverifica

Rispondi a voce alta o per iscritto, poi apri la risposta.

Che cosa sono le coordinate polari di un punto diverso dall'origine? Come si passa da quelle cartesiane e viceversa?

Sono la distanza del punto dall'origine e l'angolo con la semiretta orizzontale verso destra. Da polari a cartesiane: , . Al contrario: con Pitagora, poi coseno e seno sono le coordinate divise per (Definizione 3.1).

Perché per trovare l'angolo servono sia il coseno sia il seno?

Perché lo stesso coseno va bene per due angoli: e hanno tutti e due coseno , ma uno è in alto e l'altro in basso. I segni di coseno e seno insieme dicono il quadrante.

Che cosa vuol dire , e che cosa sono modulo e argomento di ?

è un'abbreviazione di : il punto della circonferenza di raggio 1 all'angolo . In il numero positivo è il modulo, cioè la distanza dall'origine, e è l'argomento, cioè l'angolo.

Che cosa dice la Proposizione 3.2 e perché è vera?

Dice che : moltiplicare due punti del cerchio vuol dire sommare gli angoli. Si dimostra svolgendo il prodotto : le due parti che escono sono le formule di addizione del coseno e del seno.

Come si moltiplicano due numeri complessi in forma polare? Che cosa vuol dire nel disegno?

Le distanze si moltiplicano e gli angoli si sommano. Nel disegno, moltiplicare per un numero vuol dire girare del suo angolo e allungare quanto la sua distanza.

Quali sono l'inverso e il coniugato di ?

L'inverso è : distanza inversa, angolo opposto. Il coniugato è : stessa distanza, angolo opposto. Nel disegno il coniugato è il riflesso rispetto all'asse orizzontale.

Quando due forme polari indicano lo stesso numero?

Quando hanno la stessa distanza e gli angoli differiscono di un numero intero di giri, cioè di con intero.

Che cos'è l'identità di Eulero? Quanto valgono ed ?

È : mezzo giro porta da 1 a . Inoltre (un quarto di giro) ed (un giro intero).

Come si calcola una potenza in forma polare? Fai un esempio.

La distanza si eleva alla e l'angolo si moltiplica per . Per esempio , quindi ha distanza e angolo : vale 16.

Quante soluzioni ha con diverso da zero, e come si trovano?

Esattamente . Hanno tutte distanza . Il primo angolo è , e gli altri si ottengono aggiungendo fino ad averne .

Che figura formano le radici -esime di un numero complesso?

I vertici di un poligono regolare con lati, centrato nell'origine, su un cerchio di raggio . Per le radici di 1 uno dei vertici è 1.

Quali sono le radici terze di ? Perché il primo angolo è ?

Sono , e (Esempio 3.4). Il primo angolo è perché e si divide l'angolo per 3; poi si aggiunge due volte .

Perché non è una forma polare? Come si corregge?

Perché il numero davanti deve essere la distanza, che è positiva. Si porta il segno meno dentro l'angolo con : .

§14

Glossario

termini
Radiante
Unità di misura degli angoli: l'angolo misura la strada fatta sulla circonferenza di raggio 1. Un giro vale , mezzo giro .
Circonferenza unitaria
Il cerchio con centro nell'origine e raggio 1. Il suo punto all'angolo è , cioè il numero .
Coordinate polari
Distanza dall'origine e angolo: due numeri che dicono dove sta un punto diverso dall'origine. Per esempio ha coordinate polari .
Forma trigonometrica
La scrittura , con la distanza fuori dalla parentesi.
Esponenziale complessa
Abbreviazione di . Si comporta come una potenza: nel prodotto gli angoli si sommano.
Forma polare
La scrittura , con positivo. Vale per i numeri diversi da zero.
Modulo
La distanza del numero dall'origine. Si scrive ; per esempio .
Argomento (fase)
L'angolo del numero in forma polare. Si può cambiare di giri interi senza cambiare il numero.
Argomento principale
L'argomento scelto in un intervallo fissato, di solito tra e oppure tra 0 e .
Formule di addizione
Le regole per il coseno e il seno di una somma di angoli. Servono a dimostrare la regola del prodotto.
Regola del prodotto
Nel prodotto di due numeri complessi le distanze si moltiplicano e gli angoli si sommano.
Identità di Eulero
: mezzo giro porta da 1 a .
Formula di De Moivre
La formula delle potenze: .
Radici -esime
Gli numeri che elevati alla danno un numero dato diverso da zero. Hanno tutti la stessa distanza e angoli a passi di .
Radici -esime dell'unità
Le soluzioni di : . Per sono , , , .
Poligono regolare
Un poligono con tutti i lati e tutti gli angoli uguali, come il triangolo equilatero o il quadrato. Le radici -esime ne sono i vertici.
§15

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