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Appunti di InformaticaUniTo · 2026/27

Parte 2 (modB) · Algebra lineare e Geometria · Canali A, B e C · Lezione L10

Matrici III

Come si calcola in fretta un determinante grande, quando vale zero, quanto vale il determinante di un prodotto e come si disfa quello che fa una matrice, trovando la sua inversa. Alla fine sai rispondere alla domanda che apre molti problemi d'esame: per quali valori del parametro la matrice è invertibile?

Dispense
lezione 10 · pp. 46–49
Libro
Martelli, §3.3.5, §3.3.7, §3.4.5–3.4.7
Docenti
Reto Buzano e Marco Radeschi · A.A. 2026/27
Tempo di studio
2–3 ore, anche in più volte
  • Definizione o risultato da sapere
  • Trappola / errore tipico
  • Conta all'esame
  • Oltre le dispense
  • Esempio svolto
  • L'idea e il metodo, passo per passo
  • Da ricordare

La lezione in 7 punti

  • Ci sono tre mosse sulle righe, le mosse di Gauss. Scambiare due righe cambia il segno del determinante. Moltiplicare una riga per un numero moltiplica il determinante per quel numero. Aggiungere a una riga un multiplo di un'altra non lo cambia.
  • Il metodo pratico per i determinanti grandi: con le mosse si rende la matrice triangolare, poi si moltiplica la diagonale, cambiando segno per ogni scambio.
  • Il determinante è zero esattamente quando una riga è un doppione delle altre, cioè si ottiene mescolandole. Due righe uguali o proporzionali danno subito zero.
  • Teorema di Binet: il determinante di un prodotto di matrici è il prodotto dei determinanti. Per esempio il determinante del cubo di una matrice è il cubo del determinante.
  • Una matrice è invertibile quando un'altra matrice disfa quello che fa lei. Succede esattamente quando il determinante non è zero.
  • L'inversa si calcola con i cofattori. Per le : scambia la diagonale, cambia segno agli altri due numeri, dividi per il determinante.
  • All'esame: «per quali valori di la matrice è invertibile?» nei problemi; il determinante delle potenze con Binet e i tranelli sulle mosse di Gauss nei quiz.

Canali A, B e C

Le dispense di Algebra lineare e Geometria sono le stesse per i canali A, B e C (Buzano insegna nei canali A e B, Radeschi nei canali B e C), quindi questi appunti valgono per tutti e tre. Cambiano solo i giorni delle lezioni: gli avvisi sono sulla pagina Moodle del corso (MDAG2, id 3831). Esame e quiz sono comuni.

§1

Tre mosse sulle righe

p. 46

Prendi la matrice

che ha determinante (lezione L09). Ora cambio le sue righe in tre modi diversi e ricalcolo il determinante ogni volta.

MossaNuova matriceDeterminanteRispetto a
scambio le due righecambia segno
moltiplico la prima riga per 5moltiplicato per 5
tolgo 3 volte la prima riga dalla secondauguale

La terza mossa è la più preziosa. Ha creato uno zero senza cambiare il determinante, e la matrice è diventata triangolare: adesso il determinante si legge sulla diagonale, .

Succede sempre così. Le dispense lo scrivono in questo modo.

Proposizione 10.1 · Il determinante e le mosse sulle righe

Sia una matrice .

  1. Se è ottenuta da scambiando due righe, allora .
  2. Se è ottenuta da moltiplicando una riga di per uno scalare , allora .
  3. Se è ottenuta da aggiungendo ad una riga il multiplo di un'altra riga, allora .

Le identiche regole valgono anche per le colonne (invece delle righe).

Come si legge.

  • , «a primo», è la matrice dopo la mossa. , «lambda», è un numero qualsiasi.
  • Scambio: il determinante cambia segno.
  • Una riga per un numero: il determinante viene moltiplicato per lo stesso numero. È la Proposizione 9.11 della lezione L09.
  • Una riga più un multiplo di un'altra: il determinante non cambia. La riga che cambia è una sola; quella usata per il multiplo resta com'è.
  • Le stesse regole valgono per le colonne, perché la trasposta ha lo stesso determinante (Proposizione 9.5).

Queste tre operazioni si chiamano mosse di Gauss. Nella lezione L11 diventeranno lo strumento per risolvere i sistemi di equazioni. Si scrivono con la lettera , da «riga»: è la seconda riga.

TipoMossaSi scriveEffetto sul determinante
(I)scambiare due righecambia segno
(II)moltiplicare una riga per un numero diverso da zeromoltiplicato per quel numero
(III)aggiungere a una riga un multiplo di un'altrainvariato

La freccia si legge «diventa»: vuol dire «la seconda riga diventa la seconda riga meno 3 volte la prima». Come mossa di Gauss la (II) si usa solo con numeri diversi da zero: moltiplicare una riga per zero cancellerebbe informazione.

Dimostrazione · della Proposizione 10.1

Le dispense danno una spiegazione in tre righe; eccola con tutti i passaggi.

(1) Scambio. Per : . Per si procede per induzione sull'ordine: c'è almeno una riga non toccata dallo scambio. Sviluppando lungo quella riga, ogni sottomatrice è la di con due righe scambiate, e ha ordine : per l'ipotesi induttiva . Quindi ogni addendo cambia segno, e anche la somma.

Una conseguenza: se ha due righe uguali, allora . Infatti scambiando le due righe uguali si ottiene la stessa matrice, ma per (1) il determinante cambia segno: , cioè .

(2) È la Proposizione 9.11.

(3) Somma di un multiplo. Sia ottenuta con . Sviluppo lungo la riga ; le sottomatrici non contengono la riga , quindi sono quelle di :

L'ultima somma è lo sviluppo lungo la riga della matrice che ha la riga al posto della riga : una matrice con due righe uguali, il cui determinante è . Resta .

Colonne: basta applicare tutto a , perché .

Prova tu

Una matrice ha determinante 7. Scambio la prima e la seconda riga. Quanto vale il nuovo determinante? E se poi tolgo dalla terza riga il doppio della prima?

Dopo lo scambio: . Togliere un multiplo di un'altra riga non cambia niente: resta .

Il metodo di Gauss per i determinanti

Ecco l'esempio delle dispense: un determinante calcolato con due mosse.

Esempio 10.2 · Un determinante nullo con due mosse

Sia

Se togliamo la prima riga di dalla seconda e dalla terza riga (, ), otteniamo una nuova matrice

Visto che si tratta di mosse di Gauss del terzo tipo, . Ora possiamo togliere 2 volte la seconda riga dalla terza (: ). Otteniamo

con . Visto che ha una riga con solo entrate , (Proposizione 9.10), e allora anche la matrice ha determinante .

L'idea generale: con le mosse del terzo tipo si creano zeri sotto la diagonale, finché la matrice è triangolare. Il determinante non cambia, e alla fine si legge sulla diagonale.

Metodo · Triangolarizzare e moltiplicare la diagonale

  1. Con mosse del tipo (III) crea zeri sotto la diagonale, una colonna alla volta: nella prima colonna usa la prima riga, nella seconda la seconda, e così via. Il determinante non cambia.
  2. Se sulla diagonale, dove ti serve un numero diverso da zero, c'è uno 0, scambia quella riga con una più in basso (tipo (I)) e cambia il segno. Se sotto quello 0 ci sono solo zeri, puoi fermarti: la matrice triangolare finale avrà uno 0 sulla diagonale, quindi il determinante è 0.
  3. Se usi una mossa (II) per comodità, per esempio per dividere una riga per 2, ricorda il numero: alla fine dovrai fare il conto al contrario.
  4. Quando la matrice è triangolare, il determinante è il prodotto della diagonale (Proposizione 9.3), con un segno meno per ogni scambio.
  5. Se a metà strada compare una riga di zeri, il determinante è 0 e puoi fermarti.

Si può anche mescolare con Laplace: dopo aver creato zeri in una colonna, sviluppa lungo quella colonna.

Esempio · Una che richiede uno scambio

  1. Nella casella in alto a sinistra c'è uno 0: scambio le prime due righe. Il determinante cambia segno.
  2. Tolgo dalla terza riga il doppio della prima ():
  3. Tolgo dalla terza riga la seconda ():
  4. Triangolare con diagonale 1, 2, 2: prodotto 4. C'è stato uno scambio, quindi il determinante di è .

Controllo con Sarrus: .

Esempio · Una con sole mosse del terzo tipo

Nessuno scambio, diagonale di 1: il determinante è 1. Con la definizione sarebbero stati 24 prodotti.

Nello strumento qui sotto c'è la matrice dell'Esempio 10.2. Premi «Calcola»: lo strumento usa mosse diverse da quelle delle dispense ( e , poi ), ma il determinante è lo stesso, 0. Prova poi le matrici e di questa sezione (0 2 1; 1 1 1; 2 4 5 e 1 1 1 1; 1 2 2 2; 1 2 3 3; 1 2 3 4): nel caso di lo strumento segnala lo scambio di righe e il cambio di segno.

Il determinante con le mosse di Gauss

Caricamento dello strumento interattivo…

Trappola · La mossa «» non è innocua

Questa mossa ne contiene due: prima la seconda riga per 2 (tipo (II), determinante per 2), poi meno la prima riga (tipo (III), nessun effetto). Il determinante risulta moltiplicato per 2. Chi la usa per evitare le frazioni deve ricordarsene e dividere alla fine. Allo stesso modo, una matrice «ridotta a scalini» con mosse qualsiasi non ha lo stesso determinante della matrice di partenza: è un tranello classico dei quiz («Verso l'esame»).

Prova tu

Calcola con le mosse il determinante di .

Tolgo dalla seconda riga volte la prima: la seconda riga diventa . Triangolare con diagonale 2 e : determinante . Controllo: .

Da ricordare

  • Scambio di due righe: il determinante cambia segno. Una riga per un numero: determinante per quel numero. Una riga più un multiplo di un'altra: determinante uguale.
  • Metodo: si rende la matrice triangolare con le mosse e si moltiplica la diagonale, con un segno meno per ogni scambio.
§2

Determinante zero: una riga di troppo

p. 47

Nell'Esempio 10.2 il determinante è venuto zero. Guarda le righe: la terza si ottiene dalle altre due,

Con le parole della lezione L07: la terza riga è un doppione, una ricetta con le altre due. Non è un caso. Le dispense lo scrivono così.

Proposizione 10.3 · Determinante nullo

se e solo se una riga (o una colonna) di è combinazione lineare delle altre.

Come si legge. Il determinante è zero esattamente quando una riga è un doppione delle altre, cioè si ottiene mescolandole. Lo stesso con le colonne. «Se e solo se» vuol dire che vale in tutti e due i sensi.

Nel disegno della lezione L09: se una colonna è un doppione, il parallelogramma, o la scatola, si schiaccia. L'area, o il volume, è zero.

Le dispense spiegano un senso: se una riga è un doppione, il determinante è zero. L'idea: con mosse del terzo tipo, che non cambiano il determinante, si toglie il doppione e resta una riga di zeri. Ecco i passaggi, quando il doppione è la prima riga.

Supponiamo che esistano numeri con

dove sono le righe di .

  1. Sia la matrice che si ottiene da sostituendo la prima riga con la riga di zeri. Per la Proposizione 9.10, .
  2. Ora applico ad , una dopo l'altra, mosse del terzo tipo: sommo alla prima riga prima , poi , e così via fino a . Il determinante non cambia mai.
  3. Alla fine la prima riga è : la matrice finale è esattamente .
  4. Quindi .

Le dispense non dimostrano l'altro senso: se il determinante è zero, allora qualche riga è un doppione.

Nota · Quale «Proprietà 1»?

Nelle dispense, a p. 47, il passaggio 1 è giustificato con «per la Proprietà 1»: si tratta della prima proprietà della sezione 9.C, cioè della Proposizione 9.10 (una riga nulla dà determinante nullo), non del punto (1) della Proposizione 10.1 (lo scambio di due righe).

Oltre le dispense · l'altra direzione, e il collegamento con il rango

Martelli (Proposizione 3.3.12) dimostra che per una matrice quadrata il determinante è diverso da zero esattamente quando il rango è (lezione L08). Usa le mosse di Gauss: le mosse non cambiano il rango e cambiano il determinante solo per numeri diversi da zero. Per una matrice a scalini le due condizioni dicono la stessa cosa: tutti i numeri sulla diagonale sono diversi da zero. Da qui segue l'altro senso della Proposizione 10.3. Se il determinante è zero, il rango è minore di ; il rango per righe è lo stesso (Proposizione 8.6), quindi le righe sono dipendenti, e una di loro è un doppione (Proposizione 7.2). Un'altra conseguenza (Martelli, Proposizione 3.3.15): vettori di formano una base esattamente quando la matrice che li ha come colonne ha determinante diverso da zero.

Esempio · Determinanti nulli a colpo d'occhio

  • Nella prima la prima e la terza colonna sono uguali.
  • Nella seconda la seconda riga è il doppio della prima.
  • Nella terza ogni riga supera la precedente di . Quindi , cioè : la terza riga è un doppione.

Prova tu

Il determinante di è zero? Cerca un doppione.

Sì: la terza riga è la somma delle prime due, . È un doppione, quindi il determinante è zero.

Da ricordare

  • Determinante zero esattamente quando una riga, o una colonna, è un doppione delle altre.
  • Righe uguali, proporzionali o somme di altre righe: determinante zero senza conti.
§3

Il determinante di un prodotto: il teorema di Binet

p. 47

Ricorda l'idea della lezione L09: una matrice ingrandisce le aree, e il determinante dice di quanto. Se prima applico una matrice che moltiplica le aree per 6, e poi una che le moltiplica per , in tutto le aree vengono moltiplicate per .

Lo controllo con i numeri. Prendo

con determinanti e . Il prodotto riga per colonna (lezione L08):

Il suo determinante è , proprio .

Il determinante del prodotto è il prodotto dei determinanti. Le dispense lo scrivono così, senza dimostrazione.

Teorema 10.4 · Teorema di Binet

Se e sono matrici quadrate dello stesso ordine, allora

Come si legge.

  • Servono matrici quadrate della stessa taglia: così il prodotto esiste ed è quadrato.
  • Il determinante del prodotto si calcola senza fare il prodotto: basta moltiplicare i due determinanti.
  • L'ordine non conta: , anche se di solito le matrici e sono diverse. Tutti e due valgono , e tra numeri l'ordine del prodotto non conta.
  • Potenze: , quindi . In generale il determinante di è . Per calcolare il determinante di non si calcola .
  • Il teorema parla solo di prodotti. Con le somme non funziona (lezione L09).
Dimostrazione · il teorema di Binet per le

Siano e . Allora e

Sviluppando, i termini e si cancellano, come e . Restano

La dimostrazione generale (Martelli, Teorema 3.4.7) usa la definizione con le permutazioni e il fatto che una matrice con due righe uguali ha determinante nullo.

Prova tu

Una matrice ha determinante 2. Quanto vale il determinante del suo cubo?

Per Binet: . Non serve calcolare il cubo della matrice.

Da ricordare

  • Binet: il determinante di un prodotto è il prodotto dei determinanti.
  • Il determinante di è , e .
§4

Disfare una matrice: l'inversa

p. 47

Con i numeri, quasi ogni moltiplicazione si può disfare. Moltiplicare per 2 si disfa moltiplicando per , perché . Il numero è l'inverso di 2. Il numero 0 invece non ha inverso: per qualsiasi numero fa 0, mai 1.

Con le matrici succede lo stesso. Il ruolo del numero 1 lo fa la matrice identità (lezione L09), che non cambia niente. Una matrice che disfa è una matrice con e .

Oltre le dispense · che cosa vuol dire «invertibile»

Le dispense usano la parola da qui in poi; la definizione è quella di Martelli (§3.4.5). Una matrice quadrata è invertibile se esiste una matrice con

Una matrice così è unica e si chiama inversa di . Si scrive , «a alla meno uno». Unica perché, se e vanno bene tutte e due, .

Esempio · Un'inversa e una matrice senza inversa

ha inversa (Martelli, §3.4.7). Controllo:

e allo stesso modo .

invece non è invertibile, anche se non è la matrice nulla. Per ogni matrice , il prodotto ha la seconda riga di zeri: è 0 volte la prima riga di più 0 volte la seconda. Quindi non può essere l'identità.

Nel disegno, schiaccia tutto il piano sull'asse orizzontale: due punti con la stessa prima coordinata finiscono nello stesso posto. Una volta schiacciati, non si può più tornare indietro.

Binet dice subito quanto vale il determinante dell'inversa.

Corollario 10.5 · Determinante dell'inversa

Sia una matrice quadrata invertibile. Allora

Come si legge. Il determinante dell'inversa è l'inverso del determinante. Se moltiplica le aree per 3, la sua inversa le divide per 3.

La spiegazione delle dispense. Da e da Binet:

e da qui la formula. In particolare una matrice invertibile ha determinante diverso da zero: se fosse zero, il prodotto varrebbe 0 e non 1.

Trappola · Binet vale solo per matrici quadrate

Se è , scrivere non ha senso: non è quadrata, e il suo determinante non esiste. Il prodotto invece è e ha un determinante. Per esempio con si trova : le sue colonne sono ricette con le due colonne di , quindi il rango è al massimo 2. Invece ha determinante .

Prova tu

Una matrice ha determinante 4. Quanto vale il determinante della sua inversa?

: l'inverso del determinante.

Da ricordare

  • L'inversa disfa quello che fa : .
  • Il determinante dell'inversa è ; una matrice invertibile ha determinante diverso da zero.
§5

I cofattori

pp. 47–48

Per costruire l'inversa servono dei numeri che conosci già dallo sviluppo di Laplace (lezione L09). Lì ogni numero della riga scelta veniva moltiplicato per due cose: il segno della scacchiera e il determinante della sottomatrice. Il prodotto di queste due cose ha un nome: cofattore.

Un esempio con . Le sottomatrici sono numeri singoli: togliendo la riga 1 e la colonna 1 resta il 4, e così via. Con i segni della scacchiera:

Messi nelle loro caselle formano la matrice dei cofattori:

Le dispense scrivono la definizione così.

Definizione 10.6 · Cofattori

Consideriamo una matrice quadrata . I suoi cofattori formano una matrice quadrata di ordine

detta matrice dei cofattori di .

Come si legge.

  • è la sottomatrice che resta togliendo la riga e la colonna (lezione L09).
  • Il cofattore è un numero: il determinante di , con il segno della scacchiera .
  • Il simbolo si legge «è definito come».
  • La matrice dei cofattori ha la stessa taglia di : nella casella c'è il cofattore .

Con i cofattori lo sviluppo di Laplace lungo una riga diventa più corto: numeri della riga per i cofattori della stessa riga.

E se invece si usano i cofattori di un'altra riga? Viene sempre zero. Per ogni coppia di righe diverse e :

Il motivo: questa somma è lo sviluppo lungo la riga di una matrice che ha la riga al posto della riga . Quella matrice ha due righe uguali, quindi determinante zero. È lo stesso conto della dimostrazione della Proposizione 10.1, punto (3).

Esempio · Cofattori giusti e cofattori «sbagliati»

Per esempio e .

  • Riga 1 per i cofattori della riga 1: , il determinante.
  • Riga 1 per i cofattori della riga 2: .
  • Riga 3 per i cofattori della riga 3: di nuovo.

Le due regole insieme

Le due regole, «stessa riga dà il determinante» e «riga diversa dà zero», si possono scrivere in una volta con un prodotto di matrici. Le dispense lo fanno così.

Proposizione 10.7

Come si legge. Si prende la matrice dei cofattori e la si traspone, cioè si scambiano righe e colonne. Moltiplicata per , dà una matrice con il determinante di su tutta la diagonale e zeri altrove.

Con la matrice dell'esempio:

Dimostrazione · della Proposizione 10.7

La dimostrazione delle dispense, passo per passo.

  1. Sia . Il suo numero nella casella è la riga di per la colonna di , che è la riga di :
  2. Se , questo è lo sviluppo di Laplace di lungo la riga : .
  3. Se e sono diversi, è il determinante della matrice ottenuta sostituendo la riga con la riga : è nullo, perché quella matrice ha due righe uguali.
  4. Quindi ha sulla diagonale e 0 altrove: . Allo stesso modo, con le colonne, si dimostra .

Prova tu

Qual è la matrice dei cofattori di ?

Togliendo riga e colonna resta un numero; poi il segno della scacchiera: , , , . La matrice è .

Da ricordare

  • Il cofattore è il determinante della sottomatrice senza riga e colonna , con il segno della scacchiera.
  • Riga per i cofattori della stessa riga: il determinante. Riga per i cofattori di un'altra riga: zero.
§6

La formula dell'inversa

p. 48

Ormai manca un solo passo per avere l'inversa. Nella sezione di prima, la trasposta dei cofattori moltiplicata per dava il determinante sulla diagonale. Se il determinante non è zero, basta dividere tutto per lui: viene l'identità. Quindi la trasposta dei cofattori, divisa per il determinante, è l'inversa. Le dispense lo scrivono così.

Proposizione 10.8 · Invertibilità e formula dell'inversa

Sia una matrice quadrata di ordine . La matrice è invertibile se e solo se . Se è invertibile, allora

Come si legge.

  • Una matrice quadrata ha l'inversa esattamente quando il suo determinante non è zero.
  • In quel caso l'inversa si costruisce così: matrice dei cofattori, trasposta, divisa per il determinante.
  • È come con i numeri: tutti hanno l'inverso, tranne lo zero.

La dimostrazione delle dispense, nei due sensi.

  • Se è invertibile, il determinante non è zero. C'è una matrice con . Per Binet . Un prodotto che fa 1 non può avere un fattore zero.
  • Se il determinante non è zero, è invertibile. Chiamo la trasposta dei cofattori divisa per . Per la Proposizione 10.7, , e lo stesso nell'altro ordine. Divido per , che non è zero: . Quindi è l'inversa.

L'ipotesi serve solo perché i cofattori richiedono di togliere una riga e una colonna. Per le matrici tutto è più facile: la matrice è invertibile quando non è zero, e l'inversa è .

Le

Per le matrici la formula diventa una regola da ricordare a memoria.

Esempio · La formula per le

Per i cofattori sono , , , . Trasponendo e dividendo per il determinante:

In parole: scambia i due numeri della diagonale, cambia segno agli altri due, dividi per il determinante. Per esempio

Controllo: .

Prova tu

Trova l'inversa di .

Determinante . Scambio la diagonale e cambio segno agli altri due: , diviso per 1. Controllo: .

Le

Metodo · L'inversa di una con i cofattori

  1. Calcola il determinante. Se è 0, la matrice non è invertibile: fermati.
  2. Calcola i nove determinanti delle sottomatrici: togli la riga e la colonna .
  3. Metti i segni della scacchiera: ottieni la matrice dei cofattori.
  4. Trasponi: scambia righe e colonne.
  5. Dividi tutto per il determinante.
  6. Controlla almeno una riga di : deve venire la riga corrispondente dell'identità.

Esempio · Un'inversa passo per passo

1. Lungo la prima riga: . Non è zero: è invertibile.

2–3. I nove cofattori (determinante della sottomatrice, poi segno):

colonna 1colonna 2colonna 3
riga 1
riga 2
riga 3

4–5. ; trasposta e divisa per 3:

6. Riga 1 di , cioè , per le colonne della trasposta dei cofattori: , poi , poi . Diviso per 3 dà , la prima riga dell'identità.

Nello strumento qui sotto c'è la matrice dell'Esercizio 10.10. Lo strumento calcola l'inversa con un altro metodo, le mosse di Gauss sulla matrice affiancata (Martelli, §3.4.7; lo capirai del tutto con i sistemi lineari, lezioni L11–L13). Il risultato è lo stesso che si trova con i cofattori, perché l'inversa è unica: confrontalo con la soluzione dell'esercizio. Prova anche una matrice con determinante nullo, come 1 2 3; 4 5 6; 7 8 9.

La matrice inversa, con i passaggi

Caricamento dello strumento interattivo…

Trappola · Quattro errori sull'inversa

  • Dimenticare di trasporre la matrice dei cofattori: per le matrici non simmetriche il risultato è sbagliato. Nel quiz di questa lezione la matrice dei cofattori non trasposta è una delle risposte sbagliate.
  • Dimenticare i segni della scacchiera, o dividere per il determinante solo alcune caselle.
  • Invertire casella per casella: l'inversa di non è .
  • Pensare che l'inversa di una somma sia la somma delle inverse, o che . L'ordine giusto è (esercizio 16): per disfare «prima , poi » si disfa prima e poi , come quando ti togli le scarpe e poi le calze.

Oltre le dispense · tante facce della stessa proprietà

Per una matrice quadrata queste frasi dicono tutte la stessa cosa:

  • è invertibile;
  • il determinante di non è zero (Proposizione 10.8);
  • nessuna riga, e nessuna colonna, è un doppione delle altre (Proposizione 10.3);
  • il rango di è (Martelli, Proposizione 3.3.12);
  • le colonne di formano una base di (Martelli, Proposizione 3.3.15);
  • per ogni il sistema ha una e una sola soluzione, (Martelli, §3.4.8; lezioni L11–L13).

Nelle domande d'esame si passa continuamente da una all'altra.

Oltre le dispense · dove trovarlo nel libro

Nel libro di Martelli: il determinante e le mosse di Gauss nel §3.3.5 (pp. 97–98, Proposizione 3.3.7); determinante e rango massimo nel §3.3.7 (pp. 99–100, Proposizione 3.3.12); basi e determinante nel §3.3.9 (p. 101, Proposizione 3.3.15); matrici invertibili nel §3.4.5 (pp. 106–107, Proposizione 3.4.5); il teorema di Binet e il determinante dell'inversa nel §3.4.6 (pp. 107–108, Teorema 3.4.7 e Corollario 3.4.8); l'inversa con le mosse di Gauss e con i cofattori nel §3.4.7 (pp. 108–110, Proposizioni 3.4.10–3.4.12, Esempio 3.4.13); i sistemi con matrice invertibile e la regola di Cramer nel §3.4.8 (p. 110).

Da ricordare

  • Una matrice quadrata è invertibile esattamente quando il determinante non è zero.
  • L'inversa è la trasposta dei cofattori divisa per il determinante. Per le : scambia la diagonale, cambia segno agli altri due, dividi per .
§7

I simboli di questa lezione

SimboloSi leggeVuol direEsempio
«erre due»la seconda riga della matrice
«scambio la riga 1 e la riga 2»mossa di tipo (I)
«la riga 2 diventa la riga 2 meno 3 volte la riga 1»mossa di tipo (III)
«a primo»la matrice dopo una mossa
«determinante di a b»il determinante del prodotto
«a alla kappa» moltiplicata per sé stessa volte
«i con enne»la matrice identità
«a alla meno uno», «inversa di a»la matrice che disfa
«cofattore i j»segno della scacchiera per il determinante della sottomatrice
«matrice dei cofattori di a»tutti i cofattori, ognuno nella sua casella
«trasposta dei cofattori»righe e colonne scambiate
«è definito come»si dà un nome a una cosa
«rango di a»quante righe indipendenti ha (lezione L08)
§8

Verso l'esame

esame

La prova scritta di Algebra lineare e Geometria ha 10 quiz a 5 risposte e 2 problemi da 11 punti. I problemi si correggono solo con almeno 6 risposte giuste. Dura 2 ore, senza calcolatrice e con solo 4 facciate di appunti scritti a mano. Gli appelli 2026/27 sono il 22/01 e il 05/02/2027 alle 14:00. I dettagli sono nella lezione L01.

Questa lezione è tra le più presenti all'esame:

Tipo di domandaAppelli (numero)Che cosa serve
«Il determinante di (o ) è…»06/09/2024 (4), 07/02/2025 (5), 05/02/2026 (5), 03/07/2026 (6)Binet:
determinante e traccia di un prodotto16/01/2025 (3)Binet, matrici triangolari
determinante di con non quadrata03/06/2025 (9)Binet non si applica; rango
matrice «ridotta a scalini», che cosa si può dedurre06/09/2024 (7)Proposizione 10.1
problema: «per quali la matrice è invertibile?» o «calcolare il determinante»24/01/2024, 06/09/2024, 07/02/2025, 15/01/2026, 05/02/2026, 03/07/2026 (problema 11, punto 1)determinante con un parametro
problema: la matrice dell'applicazione inversa10/07/2024 (problema 11, punto 2)inversa con i cofattori

Una domanda vera, letta insieme

Appello del 15/01/2026, problema 11, punto (1). Il testo: «Si consideri la matrice in , dove è un parametro reale. Determinare per quali valori di la matrice è invertibile».

In pratica chiede: la matrice contiene una lettera, . Per quali numeri messi al posto di il determinante non è zero?

Esempio · la soluzione, passo per passo

Passo 1: che cosa calcolare. Per la Proposizione 10.8, è invertibile esattamente quando il determinante non è zero. Calcolo il determinante, con dentro.

Passo 2: Laplace lungo la prima riga, che ha uno zero in fondo (segni ):

Passo 3: i due determinanti . Il primo è . Il secondo è .

Passo 4: metto insieme. .

Passo 5: scompongo. Raccolgo a coppie: . E . Quindi

Passo 6: quando fa zero? Un prodotto fa zero quando uno dei fattori fa zero: oppure .

La risposta: è invertibile per tutti i valori di tranne e .

Controllo con . La matrice diventa , e la seconda riga è la somma delle altre due: un doppione, quindi determinante zero.

Altre due domande vere

Conta all'esame · Appello del 06/09/2024, domanda 7

Testo. «Sia una matrice quadrata che, ridotta a scalini tramite l'algoritmo di Gauss, diventa . Quale delle seguenti non è necessariamente verificata? (a) ; (b) ; (c) è invertibile; (d) per ogni il sistema ammette un'unica soluzione; (e) ».

Soluzione. È la (a).

  1. La matrice a scalini ha determinante .
  2. Ma l'algoritmo di Gauss può usare scambi, che cambiano il segno, e righe moltiplicate per un numero, che moltiplicano il determinante. Quindi il determinante di può essere diverso da 2.
  3. Quello che resta vero: ogni mossa moltiplica il determinante per un numero diverso da zero. Quindi il determinante di non è zero.
  4. Allora è invertibile (c) e ha rango 3 (e). Le affermazioni (b) e (d), che vedrai nelle lezioni L11–L16, sono conseguenze dell'invertibilità.

Conta all'esame · Appello del 03/07/2026, domanda 6

Sia la matrice . Il determinante di è: (a) ; (b) ; (c) ; (d) ; (e) .

Soluzione. È la (b).

  1. Non si calcola : per Binet il suo determinante è il cubo del determinante di .
  2. La seconda colonna ha un solo numero diverso da zero: il nella casella , segno più. Sviluppo lungo la seconda colonna:
  3. Il cubo: .

Le risposte sono per chi confonde con il determinante di o sbaglia il segno.

Metodo · «Per quali la matrice è invertibile?»

  1. Scrivi il determinante con dentro: Laplace lungo la riga o la colonna con più zeri, oppure prima qualche mossa del terzo tipo per creare zeri (non cambia il determinante).
  2. Scomponi il polinomio in : raccogli i fattori comuni, prova i valori facili (, , , , ) e dividi con Ruffini (lezione L04).
  3. Rispondi così: « è invertibile per tutti i tranne…». I valori esclusi sono quelli che poi, nel resto del problema, vanno studiati a parte.

Metodo · Il determinante di potenze, inverse e multipli

Calcola solo il determinante di , poi combina le regole:

  • potenze: ;
  • inversa: ;
  • multiplo di una : (lezione L09);
  • trasposta: .

Per esempio, se è con determinante 4: .

Errori da evitare.

  • Scrivere che il determinante di è 3 volte quello di : è il cubo.
  • Credere che la matrice a scalini abbia lo stesso determinante della matrice di partenza.
  • Usare Binet con matrici non quadrate.
  • Dimenticare la trasposizione nella formula dell'inversa, o i segni dei cofattori.
  • Rispondere «invertibile per ogni » senza aver scomposto il determinante.

Conta all'esame · Il foglio da 4 facciate

Da questa lezione: la tabella delle tre mosse e del loro effetto sul determinante; due righe proporzionali: determinante zero; Binet , , ; ; ; la formula dell'inversa ; «invertibile, determinante diverso da zero e rango sono la stessa cosa».

§9

Quiz

come all'esame
  1. Sia una matrice quadrata che, ridotta a scalini con l'algoritmo di Gauss, diventa . Quale delle seguenti affermazioni non è necessariamente vera?
  2. Sia . Il determinante di è:
  3. Siano e . Quanto vale ?
  4. Sia una matrice con . Quanto vale ?
  5. L'inversa di è:
  6. Per quali la matrice è invertibile?
  7. Sia una matrice con . Si scambiano la prima e la terza riga, poi si fa , poi . Quanto vale il determinante della matrice ottenuta?
  8. Quale di queste affermazioni vale per tutte le matrici ?
  9. Data , il determinante di è:
  10. Sia . Quanto vale l'elemento di posto di ? Scrivi una frazione.
§10

Esercizi

con soluzioni

1 · Riscaldamento: tre mosse su una base

La matrice ha determinante 2. Senza fare il conto, quanto vale il determinante dopo ciascuna mossa? (a) Scambio le due righe. (b) Moltiplico la prima riga per 3. (c) Tolgo dalla seconda riga il doppio della prima. Poi controlla la (c) con il conto.

Soluzione
  1. (a) Scambio: cambia segno, .
  2. (b) Una riga per 3: .
  3. (c) Una riga meno un multiplo di un'altra: resta 2.

Controllo della (c): la seconda riga diventa . La matrice è triangolare, con determinante .

2 · Riscaldamento: l'inversa di una base

Trova l'inversa di e controlla il risultato.

Soluzione
  1. Determinante: . Non è zero: c'è l'inversa.
  2. Scambio la diagonale (4 e 1) e cambio segno agli altri due: .
  3. Divido per il determinante, 1: resta uguale.

Controllo: .

3 · Riscaldamento: Binet base

Due matrici hanno determinanti e . Calcola il determinante di , di e di .

Soluzione
  1. .
  2. .
  3. .

4 · Riscaldamento: invertibile o no? base

Quali di queste matrici sono invertibili? , , .

Soluzione
  1. : non invertibile. Infatti la prima riga è il doppio della seconda.
  2. : invertibile.
  3. : invertibile. Questa matrice scambia le due coordinate, e scambiandole di nuovo si torna indietro: è l'inversa di sé stessa.

5 · Determinanti con le mosse di Gauss base

Calcola con le mosse di Gauss: (a) ; (b) .

Soluzione

(a) È la matrice della sezione sul metodo. Uno scambio , poi e portano a una triangolare con diagonale 1, 2, 2. Determinante: , con il meno per lo scambio.

(b) Solo mosse del terzo tipo, che non cambiano il determinante:

Triangolare con diagonale 1, 1, 1, 2: il determinante è 2.

6 · Determinanti nulli senza conti base

Spiega perché queste matrici hanno determinante nullo, senza calcolarlo:

Soluzione
  • : la prima e la terza riga sono uguali. La prima è un doppione della terza, quindi il determinante è zero (Proposizione 10.3). Oppure: crea una riga di zeri senza cambiare il determinante.
  • : la seconda colonna è volte la prima, perché . Una colonna doppione: determinante zero.
  • : la terza riga è la somma delle prime due, . Quindi il determinante è zero. Qui anche la terza colonna è la somma delle prime due. In generale, se le righe di una matrice quadrata sono dipendenti lo sono anche le colonne, perché rango per righe e rango per colonne coincidono (Proposizione 8.6). La ricetta tra le colonne però può avere dosi diverse.

7 · Esercizio 10.9 delle dispense: un'inversa con parametro medio

Determinare per quali valori del parametro la matrice è invertibile. Per ogni per cui la matrice risulta invertibile, trovare la matrice inversa.

Soluzione

Determinante. . È un polinomio di secondo grado con radici , cioè e :

Invertibilità. Per la Proposizione 10.8, è invertibile quando il determinante non è zero: per tutti i tranne 2 e 3.

Inversa. Con la regola delle : scambio la diagonale, cambio segno agli altri due, divido per il determinante.

Controllo:

e dividendo per si ottiene l'identità. Per esempio con : e .

8 · Esercizio 10.10 delle dispense: una intera medio

Dimostrare che la matrice è invertibile e calcolarne l'inversa.

Soluzione

Invertibilità. Lungo la prima riga (segni , e l'ultimo numero è 0):

Il determinante è 1, non zero: è invertibile, e l'inversa è la trasposta dei cofattori (si divide per 1).

I nove cofattori.

colonna 1colonna 2colonna 3
riga 1
riga 2
riga 3

Per esempio : tolgo la riga 1 e la colonna 2, resta con determinante . Il segno della casella è meno, quindi .

Trasposta.

Controllo di , riga per riga:

  • riga : , poi , poi ;
  • riga : , poi , poi ;
  • riga : , poi , poi .

Viene l'identità. Siccome il determinante è 1, l'inversa ha tutti numeri interi.

9 · Esercizio 10.11 delle dispense: un'inversa complessa medio

Si calcoli l'inversa della matrice .

Soluzione

Determinante. è triangolare inferiore: . Non è zero, quindi è invertibile. La Proposizione 10.8 vale anche con i numeri complessi.

Inversa con la regola delle (, , , ):

Controllo:

e diviso per 5 dà l'identità. Nota che l'inversa di una triangolare inferiore è ancora triangolare inferiore, con gli inversi sulla diagonale: .

10 · Binet e le sue conseguenze medio

Siano con e . Calcola: (a) ; (b) ; (c) ; (d) ; (e) ; (f) .

Soluzione

(a) Binet: .

(b) .

(c) (Corollario 10.5).

(d) La trasposta ha determinante 2, e . Quindi .

(e) è , quindi il 3 esce tre volte: .

(f) .

11 · La Proposizione 10.7 su un esempio medio

Sia . (a) Calcola . (b) Verifica che . (c) Scrivi .

Soluzione

(a) Cofattore per cofattore: tolgo la riga e la colonna , poi il segno della scacchiera.

  • riga 1: , poi , poi ;
  • riga 2: , poi , poi ;
  • riga 3: , poi , poi .

(b) Il determinante è : prima riga per i suoi cofattori. Il prodotto, riga per colonna:

  • riga : , poi , poi ;
  • riga : , poi , poi ;
  • riga : , poi , poi .

Viene . Sulla diagonale ci sono gli sviluppi di Laplace; fuori dalla diagonale le somme con i cofattori «di un'altra riga», che fanno zero.

(c) .

12 · Invertibilità con parametro e inversa tipo esame

Si consideri la matrice , con (Foglio di esercizi 1 del tutorato 2025, esercizio 9). (1) Determinare per quali la matrice è invertibile. (2) Per tali valori calcolare . (3) Verificare per .

Soluzione

(1) Lungo la prima colonna (segni , e il numero centrale è 0):

è invertibile per tutti i tranne .

(2) I cofattori:

  • riga 1: , poi , poi ;
  • riga 2: , poi , poi ;
  • riga 3: , poi , poi .

Trasponendo e dividendo per :

(3) Con : e . Il prodotto , riga per riga:

  • riga : , poi , poi ;
  • riga : , poi , poi ;
  • riga : , , .

È , e diviso per 6 dà l'identità.

13 · Per quali è invertibile? E l'inversa per tipo esame

Sia con . (1) Determinare per quali la matrice è invertibile. (2) Posto , calcolare .

Soluzione

(1) Lungo la prima riga:

Fa zero quando , cioè oppure . è invertibile per tutti i tranne questi due.

(2) Con : e il determinante è . I cofattori:

  • riga 1: , poi , poi ;
  • riga 2: , poi , poi ;
  • riga 3: , poi , poi .

La matrice dei cofattori è simmetrica, come , quindi trasporre non cambia niente. Divido per :

Controllo della prima riga di : per le colonne dà , poi , poi .

14 · La matrice di una trasformazione e la sua inversa tipo esame

Sia , la matrice che manda il vettore in . (1) Stabilire se è invertibile. (2) Calcolare . (3) Trovare il vettore che viene mandato in .

Soluzione

(1) Lungo la prima riga: . Non è zero: invertibile.

(2) I cofattori:

  • riga 1: , poi , poi ;
  • riga 2: , poi , poi ;
  • riga 3: , poi , poi .

Controllo della prima riga di , senza il : per le colonne dà , poi , poi .

(3) Cerco con . Moltiplico a sinistra per l'inversa, che disfa :

Verifica: , , . Nelle lezioni L14–L16 questa matrice sarà la matrice di un'applicazione lineare, e quella dell'applicazione inversa, come nel problema 11 dell'appello del 10/07/2024.

15 · Matrici con e con difficile

(a) Dimostra che se allora non è invertibile, e trova un esempio con . (b) Dimostra che se allora vale oppure . (c) Dimostra che se e è invertibile, allora .

Soluzione

(a) Per Binet , quindi il determinante di è zero e non è invertibile (Proposizione 10.8). Un esempio: , con .

(b) Per Binet . Porto tutto da una parte: . Un prodotto fa zero quando uno dei fattori fa zero: il determinante è 0 oppure 1.

(c) Moltiplico a sinistra per l'inversa: .

  1. A sinistra, raggruppando diversamente: .
  2. A destra: .

Quindi . Un esempio di non invertibile: , che ha determinante 0.

16 · L'inversa di un prodotto e della trasposta difficile

Siano invertibili. Dimostra che (a) è invertibile e ; (b) è invertibile e (Martelli, Esercizio 3.9).

Soluzione

(a) Basta controllare che funziona da inversa, da tutti e due i lati (Martelli, Proposizione 3.4.5):

Si usa solo il fatto che le parentesi si possono spostare. Con i determinanti si vede anche che non è zero.

(b) Uso la regola della trasposta di un prodotto, (Esercizio 8.14):

Quindi è l'inversa di .

§11

Domande di ripasso

autoverifica

Rispondi a voce alta o per iscritto, poi apri la risposta.

Come cambia il determinante con le tre mosse di Gauss?

Scambiare due righe lo cambia di segno. Moltiplicare una riga per un numero lo moltiplica per quel numero. Aggiungere a una riga un multiplo di un'altra non lo cambia. Le stesse regole valgono per le colonne.

Perché una matrice con due righe uguali ha determinante nullo?

Scambiando le due righe uguali la matrice resta la stessa, ma il determinante cambia segno. Un numero uguale al suo opposto è zero.

Come si calcola un determinante con il metodo di Gauss?

Si rende la matrice triangolare con mosse del terzo tipo, e scambi se serve. Poi si moltiplica la diagonale e si cambia segno per ogni scambio. Se si sono usate righe moltiplicate per un numero, alla fine si divide per quel numero.

Che cosa dice la Proposizione 10.3?

Il determinante è zero esattamente quando una riga, o una colonna, è un doppione delle altre, cioè si ottiene mescolandole.

Enuncia il teorema di Binet e due sue conseguenze.

Per matrici quadrate della stessa taglia, il determinante del prodotto è il prodotto dei determinanti. Conseguenze: il determinante di è , e . Inoltre il determinante dell'inversa è .

Che cosa vuol dire che una matrice è invertibile?

Che è quadrata e c'è un'altra matrice che la disfa: moltiplicate tra loro, in tutti e due gli ordini, danno l'identità. Questa matrice è unica e si scrive .

Perché una matrice invertibile ha determinante diverso da zero?

Da e Binet viene , e un prodotto che fa 1 non può avere un fattore zero.

Che cos'è il cofattore ?

Il determinante della sottomatrice senza la riga e la colonna , con il segno della scacchiera. Con i cofattori lo sviluppo di Laplace diventa: numeri della riga per i cofattori della stessa riga.

Quanto fa una riga moltiplicata per i cofattori di un'altra riga, e perché?

Zero. È lo sviluppo di una matrice con due righe uguali, che ha determinante zero.

Che cosa dice la Proposizione 10.7?

La matrice per la trasposta dei suoi cofattori dà il determinante di sulla diagonale e zeri altrove, cioè . Lo stesso nell'altro ordine.

Quando una matrice quadrata è invertibile, e qual è la formula dell'inversa?

Esattamente quando il determinante non è zero. L'inversa è la trasposta della matrice dei cofattori, divisa per il determinante.

Qual è l'inversa di una ?

Si scambiano i due numeri della diagonale, si cambia segno agli altri due e si divide per , se non è zero: .

Come si risponde a «per quali la matrice è invertibile»?

Si calcola il determinante con dentro, lo si scompone in fattori, si trovano i che lo fanno zero e si risponde: «invertibile per tutti i tranne quei valori».

§12

Glossario

termini
Mossa di Gauss
Una delle tre operazioni sulle righe: scambiare due righe, moltiplicare una riga per un numero diverso da zero, aggiungere a una riga un multiplo di un'altra.
Effetto sul determinante
Scambio: cambia segno. Riga per un numero: determinante per quel numero. Riga più un multiplo di un'altra: invariato.
Metodo di Gauss per il determinante
Rendere la matrice triangolare con le mosse e moltiplicare la diagonale, contando gli scambi.
Righe dipendenti
Righe tra cui una è un doppione delle altre. Succede esattamente quando il determinante è zero.
Teorema di Binet
Il determinante di un prodotto di matrici quadrate è il prodotto dei determinanti.
Matrice invertibile
Una matrice quadrata che ha un'inversa: un'altra matrice che la disfa.
Matrice inversa
L'unica matrice con . Il suo determinante è .
Cofattore
Il determinante della sottomatrice senza riga e colonna , con il segno della scacchiera.
Matrice dei cofattori
La matrice che ha nella casella il cofattore .
Proposizione 10.7
per la trasposta dei suoi cofattori dà , in tutti e due gli ordini.
Criterio di invertibilità
Una matrice quadrata è invertibile esattamente quando il determinante non è zero.
Formula dell'inversa
La trasposta dei cofattori divisa per il determinante; per le , .
Inversa di un prodotto
, con l'ordine rovesciato.
Rango massimo
Una matrice quadrata ha rango esattamente quando il determinante non è zero.
§13

Checklist

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