Riassunto settimanale · Fondamenti dell'Informatica · Canale B · 12/10 – 16/10/2026
Settimana 3: proposizioni, condizionali, equivalenze e argomentazioni
Le tre lezioni di logica della settimana in poche pagine: come si costruisce una tavola di verità, quando una freccia è falsa, come si nega una frase, come si decide se un ragionamento è valido, e le domande vere delle simulazioni d'esame.
- Definizione o risultato da sapere
- Trappola / errore tipico
- Conta all'esame
- Oltre il libro
- Da ricordare
La settimana in 7 punti
- Una proposizione è una frase vera o falsa. Si combinano con «e», «o» e «non»: congiunzione, disgiunzione e negazione.
- L'«o» della logica è inclusivo: vale anche quando sono vere tutte e due le parti. L'«o» esclusivo ha un simbolo suo, ⊕.
- La tavola di verità prova tutte le combinazioni delle lettere: 4 righe con 2 lettere, 8 con 3.
- «Se p allora q» è falsa in un solo caso: p vera e q falsa. Con l'ipotesi falsa è vera a vuoto.
- Due formule sono equivalenti quando hanno la stessa tavola. Le più usate sono le leggi di De Morgan e la contronominale.
- Un'argomentazione è valida quando nelle righe con tutte le premesse vere la conclusione è vera. Una sola riga che non torna è un controesempio.
- Sono le porte logiche della lezione 01 con V e F al posto di 1 e 0: i quiz sui circuiti si risolvono con questi strumenti.
06 · Proposizioni e tavole di verità (lun 12/10)
«Torino è in Piemonte» è una proposizione; una domanda, un ordine o «x è maggiore di 3» no. Al posto delle frasi si usano lettere, e i connettivi si scrivono con i simboli:
| Connettivo | Simbolo | È vera quando… |
|---|---|---|
| e (congiunzione) | tutte e due sono vere | |
| o (disgiunzione) | almeno una è vera | |
| o esclusivo | esattamente una è vera | |
| non (negazione) | è falsa |
- Precedenze: senza parentesi prima «non», poi «e», poi «o». Il «non» si attacca solo a quello che segue: è .
- Costruire una tavola: una colonna per ogni lettera, le righe in ordine (con 3 lettere, la prima cambia ogni 4 righe, la seconda ogni 2, la terza a ogni riga), poi una colonna per ogni pezzo della formula, dall'interno verso l'esterno.
- Una formula vera in tutte le righe è una tautologia, come ; falsa in tutte, una contraddizione, come .
- «Né p né q» vuol dire : nessuna delle due.
Prova tu
Quanto vale nelle righe = V, = V e = V, = F?
F nella prima, perché è falsa; V nella seconda. È la tavola dell'o esclusivo.
Da ricordare
- «E»: tutte e due. «O»: almeno una. «O esclusivo»: esattamente una.
- Con lettere la tavola ha righe.
07 · «Se… allora» ed equivalenza (gio 15/10)
«Se la squadra vince, offro la pizza» è una promessa. È infranta in un solo caso: la squadra vince e la pizza non arriva. Se la squadra perde, la promessa non è infranta comunque vada: la frase è vera a vuoto.
| V | V | V | V |
| V | F | F | F |
| F | V | V | F |
| F | F | V | V |
- Sufficiente e necessaria: in l'ipotesi è condizione sufficiente, la conclusione è condizione necessaria.
- «Solo se»: «p solo se q» è . Quello che segue «solo se» è la conclusione.
- Inversa e contronominale: l'inversa dice un'altra cosa; la contronominale dice la stessa cosa della frase di partenza.
- «Se e solo se»: è vera quando le due parti hanno lo stesso valore.
Equivalenze da sapere. Due formule sono equivalenti, , quando hanno la stessa tavola:
- De Morgan: e ;
- la freccia senza freccia: ;
- la negazione di una promessa: .
Trappola · De Morgan a metà
Negando un «e» bisogna negare tutte e due le parti e cambiare «e» in «o». Il contrario di «studio e lavoro» non è «non studio e non lavoro», ma «non studio o non lavoro».
Prova tu
Qual è la negazione di «se piove, prendo l'ombrello»?
«Piove e non prendo l'ombrello»: . Non è «se non piove, non prendo l'ombrello».
Da ricordare
- è falsa solo con vera e falsa.
- Contronominale: stessa cosa. Inversa: un'altra cosa.
08 · Argomentazioni e regole di inferenza (ven 16/10)
Un detective mette in fila gli indizi e arriva a una conclusione. Le frasi di partenza sono le premesse, quella d'arrivo la conclusione. L'argomentazione è valida quando, se tutte le premesse sono vere, la conclusione non può essere falsa. Valida non vuol dire vera: vuol dire che la conclusione segue dalle premesse.
Le regole di inferenza sono argomentazioni valide corte, da usare come passi:
| Regola | Premesse | Conclusione |
|---|---|---|
| modus ponens | e | |
| modus tollens | e | |
| addizione | ||
| semplificazione | ||
| congiunzione | e | |
| sillogismo ipotetico | e | |
| sillogismo disgiuntivo | e |
Trappola · Due ragionamenti che sembrano giusti
- Affermare il conseguente: da e ricavare . La strada è bagnata, ma magari l'hanno lavata.
- Negare l'antecedente: da e ricavare . Non piove, ma la strada può essere bagnata lo stesso.
In tutti e due i casi c'è una riga con le premesse vere e la conclusione falsa: falsa e vera.
Mettendo in fila le regole si arriva alla conclusione senza tavole: è una dimostrazione. Con 4 o 5 lettere conviene, perché le tavole avrebbero 16 o 32 righe.
Prova tu
Da «se studio, passo l'esame» e «non ho passato l'esame», che cosa segue?
«Non ho studiato»: è il modus tollens. Dalle stesse premesse non segue niente su altri esami.
Da ricordare
- Valida: nessuna riga con le premesse vere e la conclusione falsa.
- Modus ponens e modus tollens sono validi; affermare il conseguente e negare l'antecedente no.
Verso l'esame
- Il valore di una formula riga per riga: è il quiz 3 della simulazione 1 del 2023/24, con . Si scrive una colonna per pezzo.
- Formule equivalenti nei circuiti: nel quiz 6 della stessa simulazione bisogna riconoscere con De Morgan che due formule descrivono lo stesso circuito.
- Tradurre e negare: «solo se», «condizione necessaria», la negazione di un «se… allora». Con i quantificatori del §1.5 tornano nella simulazione 2.
- L'esame è un quiz di 9 domande da 3 punti in 45 minuti, con Safe Exam Browser. Appelli 2026/27: venerdì 29/01/2027 e giovedì 18/02/2027, alle 9:00.
Domande di ripasso
Quando è vera ? E ?
quando almeno una delle due è vera; quando ne è vera esattamente una.
Quante righe ha la tavola di verità di una formula con 3 lettere?
8, cioè .
In quale riga è falsa?
Solo con vera e falsa.
Come si scrive «p solo se q» con la freccia?
: quello che segue «solo se» è la conclusione.
Qual è la contronominale di , ed è equivalente?
, ed è equivalente: ha la stessa tavola.
Quanto vale per De Morgan?
.
Da e si può ricavare ?
No: è la fallacia di affermare il conseguente. Il controesempio è la riga con falsa e vera.
Quiz d'esame
Le domande vere che conosco sono quelle delle due simulazioni d'esame ufficiali del 2023/24. Le prime tre vengono da lì: le simulazioni hanno domande a più risposte, che qui sono diventate domande con una risposta giusta. Sulle argomentazioni e sulle traduzioni con «solo se» nelle simulazioni non ci sono domande: le ultime quattro sono sul modello di quelle vere, con gli esercizi del libro. Ho ricontrollato tutte le tavole con un programma.
- Simulazione d'esame 1, 2023/24, domanda 3. Considera la formula . Quali sono i suoi valori nelle righe = V, = V; = V, = F; = F, = F; = F, = V, in quest'ordine?Le due frecce hanno lo stesso valore quando e sono uguali: con V, V e con F, F tutte e due sono vere. Con = V, = F la prima freccia è falsa e la seconda vera; con = F, = V il contrario. Quindi V, F, V, F. La risposta più insidiosa è V, F, V, V: chi pensa che con falsa tutto sia «vero a vuoto» dimentica che con vera e falsa è falsa.
- Simulazione d'esame 2, 2023/24, domanda 2, con una risposta cambiata. Quale di queste NON è una proprietà valida in tutte le algebre booleane? Qui è l'«o», l'«e» e il «non».Con , , la sinistra vale 1 e la destra 0. La risposta più insidiosa è la seconda, che con i numeri sembra sbagliata: in logica però l'«o» si distribuisce sull'«e», . Le altre sono l'idempotenza, il complemento e la distributiva dell'«e» sull'«o». L'ultima risposta l'ho messa io al posto di un'affermazione sugli insiemi con due elementi, falsa anche lei.
- Simulazione d'esame 1, 2023/24, domanda 6. Un circuito calcola . Quale formula descrive la stessa funzione?Con De Morgan sulla parentesi grande: , e di nuovo: . La risposta più insidiosa è la prima, che scambia «e» e «o»: con , e tutte false vale V, mentre il circuito dà F. La terza vuole e vere tutte e due; la quarta e la quinta sono vere anche con le tre lettere false.
- Sul modello degli esercizi del §1.3. Con = «passo l'esame» e = «studio», come si scrive «passo l'esame solo se studio»?Quello che segue «solo se» è la conclusione: se passo l'esame, allora ho studiato. Studiare è una condizione necessaria. La risposta più insidiosa è , l'inversa: direbbe che basta studiare per passare. è la contronominale di , quindi dice la stessa cosa sbagliata.
- Sul modello della simulazione 2, domanda 6, che chiede le negazioni di frasi. Qual è la negazione di «se il treno è in ritardo, perdo la coincidenza»?: la promessa è smentita solo se il treno è in ritardo e la coincidenza non si perde. La risposta più insidiosa è la prima, l'opposta: è un'altra promessa, non la negazione, e con il treno in ritardo e la coincidenza persa è vera come la frase di partenza.
- Sul modello degli esercizi del §1.4. L'argomentazione «se piove, la strada è bagnata; la strada è bagnata; quindi piove» è:Le premesse sono e , la conclusione . Nella riga falsa, vera le premesse sono vere e la conclusione falsa: è il controesempio. Si chiama affermare il conseguente. La risposta più insidiosa è il modus ponens, che parte da , non da . Che la conclusione possa essere vera non basta: deve esserlo in tutte le righe con le premesse vere.
- Sul modello degli esercizi del §1.4. Da , e che cosa segue?Da e viene , per il modus tollens. Da e viene , per il sillogismo disgiuntivo. La risposta più insidiosa è : chi dimentica la catena pensa che negare neghi tutto.