Un'equazione di primo grado si riduce sempre a ax+b=0. Se a=0 ha una sola soluzione, x=−ab; se a=0 è impossibile (quando b=0) oppure è un'identità (quando anche b=0).
Le disequazioni si risolvono come le equazioni, con una regola in più: se moltiplichi o dividi per un numero negativo, il verso si ribalta (< diventa > e viceversa).
Per ax2+bx+c=0 calcola prima il discriminante Δ=b2−4ac: due soluzioni se Δ>0, una sola (doppia) se Δ=0, nessuna soluzione reale se Δ<0. Poi usa x1,2=2a−b±Δ.
Somma e prodotto delle soluzioni, x1+x2=−ab e x1x2=ac, servono per controllare un risultato in pochi secondi.
Per una disequazione di secondo grado pensa alla parabola: con a>0 e Δ>0 il trinomio è positivo fuori dalle soluzioni e negativo tra le soluzioni.
Un sistema lineare di due equazioni si risolve per sostituzione o per riduzione; può avere una soluzione, nessuna (impossibile) o infinite (indeterminato).
Il grado di un sistema è il prodotto dei gradi delle sue equazioni.
Nei problemi: scegli l'incognita, scrivi l'equazione, risolvi e controlla che la soluzione abbia senso (lunghezze ed età positive, numero intero di persone e così via).
Per esempio 2x+1=7 ha la soluzione x=3: infatti 2⋅3+1=7. Il numero 1 invece non è soluzione, perché 2⋅1+1=3=7 (il simbolo = si legge "diverso da").
Un'equazione è di primo grado (o lineare) quando, dopo aver fatto tutti i conti, la x compare solo alla prima potenza. Si può sempre scrivere nella forma
ax+b=0
dove a e b sono numeri reali. Due equazioni sono equivalenti se hanno le stesse soluzioni: risolvere vuol dire passare da un'equazione a un'altra equivalente ma più semplice, fino ad arrivare a "x uguale a un numero".
Una disequazione è come un'equazione, ma al posto dell'uguale c'è uno di questi simboli: > (maggiore), ≥ (maggiore o uguale), < (minore), ≤ (minore o uguale). Le soluzioni di solito sono infinite e formano uno o più intervalli. Ogni disequazione di primo grado si riduce a una delle forme ax>b, ax≥b, ax<b, ax≤b.
Un insieme di soluzioni si scrive in tre modi equivalenti: con una disuguaglianza, come intervallo, oppure disegnato sulla retta dei numeri.
Disuguaglianza
Intervallo
Significato
x>2
(2,+∞)
i numeri maggiori di 2, escluso 2
x≥2
[2,+∞)
i numeri maggiori di 2, compreso 2
x<2
(−∞,2)
i numeri minori di 2, escluso 2
x≤2
(−∞,2]
i numeri minori di 2, compreso 2
−1<x≤2
(−1,2]
tra −1 (escluso) e 2 (compreso)
La parentesi tonda indica un estremo escluso, la quadra un estremo compreso. Il simbolo ∞ (infinito) non è un numero: accanto a lui la parentesi è sempre tonda. Per mettere insieme due intervalli si usa il simbolo di unione∪: (−∞,1)∪(3,+∞) vuol dire "x<1 oppure x>3". A volte "oppure" si scrive ∨ e "e" si scrive ∧.
Il motivo della terza regola: 2<5 è vero, ma moltiplicando per −1 ottieni −2 e −5, e −2>−5. Moltiplicare per un numero negativo "ribalta" l'ordine dei numeri sulla retta.
#Più disequazioni insieme: sistemi e doppie disequazioni
Un sistema di disequazioni chiede i numeri che soddisfano tutte le disequazioni contemporaneamente: risolvi ciascuna disequazione e prendi la parte comune, cioè l'intersezione (simbolo ∩). Questo strumento servirà molto nel modulo 4.
Una doppia disequazione come −1<2x+3≤7 è un sistema scritto in forma compatta: puoi operare su tutti e tre i "membri" insieme. Togli 3: −4<2x≤4; dividi per 2: −2<x≤2.
Prima di tutto devi portare l'equazione in forma normale (tutto a sinistra, zero a destra, termini simili sommati) e leggere i coefficienti con il loro segno. Per esempio:
La formula si ottiene con il completamento del quadrato: si aggiunge a entrambi i membri il numero che trasforma la parte con la x nel quadrato di un binomio. Guarda prima un caso con i numeri, x2+6x+5=0:
porta il termine noto a destra: x2+6x=−5;
prendi metà del coefficiente di x, cioè 3, e il suo quadrato, 9; aggiungilo a entrambi i membri: x2+6x+9=4;
a sinistra c'è un quadrato: (x+3)2=4;
quindi x+3=2 oppure x+3=−2, cioè x=−1 oppure x=−5.
Nel caso generale si fa lo stesso, dopo aver diviso tutto per a (metà del coefficiente di x è 2ab, e il suo quadrato è 4a2b2):
Se il secondo membro è positivo o nullo puoi prendere la radice quadrata di entrambi i membri, con il ±:
x+2ab=±2ab2−4ac
Isolando x trovi la formula risolutiva. Si vede anche perché conta il segno di Δ=b2−4ac: il primo membro è un quadrato e non può essere negativo, mentre il secondo membro ha lo stesso segno di Δ (il denominatore 4a2 è positivo). Se Δ<0 l'uguaglianza è impossibile.
Questa regola generalizza il trinomio notevole del modulo 2, x2+sx+p=(x+A)(x+B) quando A+B=s e A⋅B=p. Adesso puoi scomporre qualunque trinomio di secondo grado con Δ≥0, anche quando i due numeri non si indovinano.
Una disequazione di secondo grado si riduce a una delle forme ax2+bx+c>0, ≥0, <0, ≤0, con a=0. Il modo più sicuro per risolverla è pensare al grafico di y=ax2+bx+c, che è una parabola (la studierai nel modulo 5):
se a>0 la parabola ha la concavità verso l'alto (è "aperta in su"), se a<0 verso il basso;
i punti in cui taglia l'asse x sono le soluzioni dell'equazione associataax2+bx+c=0;
il trinomio è positivo dove la parabola sta sopra l'asse x e negativo dove sta sotto.
−2−11234−4−3−2−112xyOy=x2−2x−3−13
y=x2−2x−3 è negativa tra −1 e 3 (zona rossa) e positiva fuori
−6−4−2246−11234xyOΔ>0Δ=0Δ<0
Parabole con a>0: due, una o nessuna intersezione con l'asse x
Il metodo è lo stesso dei problemi di primo grado, ma spesso trovi due soluzioni e una delle due può essere non accettabile (una lunghezza negativa, un'età negativa, un numero non intero di oggetti).
una sola soluzione (nei sistemi di grado superiore al primo anche più di una, ma in numero finito): si dice determinato;
infinite soluzioni: si dice indeterminato;
nessuna soluzione: si dice impossibile o incompatibile.
Nei primi due casi il sistema è compatibile.
Un sistema di grado 1, fatto solo di equazioni di primo grado, si chiama sistema lineare. Con due equazioni e due incognite la sua forma normale è
{a1x+b1y=c1a2x+b2y=c2
dove a1,b1,c1,a2,b2,c2 sono numeri reali. Se i termini noti c1 e c2 sono entrambi zero il sistema si dice omogeneo, e ha sempre almeno la soluzione (0,0), detta soluzione nulla.
È una variante della sostituzione: ricavi la stessa incognita da entrambe le equazioni e poi uguagli le due espressioni.
Ogni equazione lineare in x e y rappresenta una retta nel piano cartesiano (modulo 5): risolvere il sistema vuol dire trovare il punto in cui le due rette si incontrano.
−112345−2−11234xyOy=2x−1y=−x+5(2,3)
Le rette y=2x−1 e y=−x+5 si incontrano nel punto (2,3)
Con tre equazioni in tre incognite si usano gli stessi metodi: con una sostituzione (o una riduzione) elimini un'incognita e ti riduci a un sistema di due equazioni in due incognite.
Anche con tre incognite un sistema può essere impossibile (a un certo punto trovi un'uguaglianza falsa, come 0=−2) o indeterminato: in quel caso le soluzioni si scrivono in funzione di un parametro, come nel sistema indeterminato visto sopra.
ha grado 2. I numeri x e y sono le soluzioni dell'equazione t2−st+p=0 (è la stessa idea di somma e prodotto delle radici). È il sistema che risolvi senza accorgertene quando scomponi x2+sx+p cercando due numeri con somma s e prodotto p.
Un'equazione di secondo grado e una di primo. Si usa la sostituzione: ricavi un'incognita dall'equazione di primo grado e la sostituisci in quella di secondo grado.
−4−224−4−224xyOy=x−2(3,1)(−1,−3)
La circonferenza x2+y2=10 e la retta y=x−2 si incontrano in due punti
Un sistema lineare ha al massimo una soluzione (se non è indeterminato); un sistema di secondo grado come questo può averne due. Per gradi più alti i conti diventano presto molto complicati.
Stabilisci se ciascuna equazione è determinata, impossibile o indeterminata, e risolvi quella determinata.
3(x−2)=3x−6
2x+1=2(x+1)
4x−3=x+3
Soluzione
3x−6=3x−6, cioè 0⋅x=0: indeterminata (identità), ogni x∈R è soluzione.
2x+1=2x+2, cioè 0⋅x=1: impossibile.
4x−x=3+3, cioè 3x=6: determinata, con soluzione x=2.
Esercizio 3.3BaseUna disequazione e un sistema di disequazioni
Risolvi 3−2x≥x−9.
Risolvi il sistema formato da 3−2x≥x−9 e 2x+1>0.
Soluzione
Trasporta: −2x−x≥−9−3, cioè −3x≥−12. Dividi per −3 e ribalta il verso: x≤4, cioè (−∞,4].
La seconda disequazione dà 2x>−1, cioè x>−21. La parte comune con x≤4 è −21<x≤4, cioè (−21,4].
−1/24
Soluzioni del sistema: −21<x≤4
Esercizio 3.4BaseEquazioni di secondo grado
Risolvi:
x2−7x+10=0
3x2−27=0
5x2+10x=0
Soluzione
Δ=49−40=9, x=27±3: x=2 oppure x=5. Controllo: somma 7 e prodotto 10, come −ab e ac.
Equazione pura: x2=9, quindi x=±3.
Equazione spuria: 5x(x+2)=0, quindi x=0 oppure x=−2.
Esercizio 3.5BaseUn sistema lineare
Risolvi per sostituzione:
{x+3y=52x−y=3
Soluzione
Dalla prima x=5−3y. Nella seconda: 2(5−3y)−y=3, cioè 10−6y−y=3, quindi −7y=−7 e y=1. Poi x=5−3=2.
Soluzione: (2,1). Verifica: 2+3=5 e 4−1=3.
Esercizio 3.6MedioUn'equazione con i denominatori
Risolvi 32x−1−4x+2=6x−1.
Soluzione
Il m.c.m. di 3, 4 e 6 è 12. Moltiplica ogni termine per 12, anche il −1:
4(2x−1)−3(x+2)=2x−12
Svolgi: 8x−4−3x−6=2x−12, cioè 5x−10=2x−12. Trasporta: 3x=−2, quindi x=−32.
Verifica: a sinistra 3−7/3−44/3=−97−93=−910; a destra −91−1=−910.
Esercizio 3.7MedioUna disequazione con i denominatori
Risolvi 3x−2−2x+1≥6x e scrivi la soluzione come intervallo.
Soluzione
Moltiplica per 6 (positivo, il verso resta): 2(x−2)−3(x+1)≥x, cioè 2x−4−3x−3≥x, quindi −x−7≥x.
Trasporta: −2x≥7. Dividi per −2 e ribalta: x≤−27.
Soluzione: (−∞,−27].
Esercizio 3.8MedioTre disequazioni di secondo grado
Risolvi:
−x2+4x+5>0
x2−6x+9>0
2x2+3≤0
Soluzione
Moltiplica per −1 e ribalta: x2−4x−5<0. Le radici di x2−4x−5=0 sono −1 e 5 (somma 4, prodotto −5). Verso <: intervallo interno, −1<x<5.
x2−6x+9=(x−3)2 è positivo tranne che in x=3, dove vale zero. Soluzione: x=3.
2x2+3 vale sempre almeno 3 (un quadrato non è negativo), quindi non è mai ≤0: nessuna soluzione.
Esercizio 3.9MedioUn gruppo di amici
Un terzo di un gruppo di amici va al cinema, un quarto va a teatro e i restanti 10 restano a casa. Quante persone ci sono nel gruppo?
Soluzione
Sia x il numero di persone. Al cinema ne vanno 3x, a teatro 4x, a casa ne restano 10, e in tutto sono x:
3x+4x+10=x
Moltiplica per 12: 4x+3x+120=12x, quindi 120=5x e x=24. Controllo: 8 al cinema, 6 a teatro, 10 a casa, e 8+6+10=24.
Esercizio 3.10MedioUn orto rettangolare
Un orto rettangolare ha perimetro 26 m e area 40 m². Quanto misurano i lati?
Soluzione
Se x e y sono i lati, 2(x+y)=26 e xy=40, cioè
{x+y=13xy=40
È un sistema somma e prodotto: x e y sono le soluzioni di t2−13t+40=0. Δ=169−160=9, t=213±3: t=8 oppure t=5. I lati misurano 5 m e 8 m.
Esercizio 3.11MedioUn sistema con tre incognite
Risolvi
⎩⎨⎧x+y−z=12x+y=3x+z=2
Soluzione
Dalla terza z=2−x. Nella prima: x+y−(2−x)=1, cioè 2x+y=3: è la stessa equazione della seconda. Restano solo due equazioni diverse per tre incognite: il sistema è indeterminato.
Poni x=t (parametro): dalla seconda y=3−2t, dalla terza z=2−t. Le soluzioni sono le terne (t,3−2t,2−t) con t∈R; per esempio con t=0 si ha (0,3,2) e con t=1 si ha (1,1,1).
Esercizio 3.12Livello provaUn'equazione con un parametro
Considera l'equazione (k−2)x=k+1, dove k è un numero reale.
Per quale valore di k è impossibile?
Esiste un valore di k per cui è indeterminata?
Per k=5, qual è la soluzione?
Soluzione
È impossibile quando il coefficiente di x è zero e il termine noto no: k−2=0, cioè k=2. Allora diventa 0⋅x=3, falsa per ogni x.
Servirebbero insieme k−2=0 e k+1=0, cioè k=2 e k=−1: non può succedere. Nessun valore di k la rende indeterminata.
Con k=5: 3x=6, quindi x=2.
Esercizio 3.13Livello provaDiscriminante con parametro
Per quali valori di k l'equazione x2−6x+k=0 ha due soluzioni reali distinte? Per quale valore ne ha una sola, e qual è?
Soluzione
Δ=36−4k. Due soluzioni distinte se 36−4k>0, cioè k<9. Una sola soluzione se Δ=0, cioè k=9: l'equazione diventa x2−6x+9=(x−3)2=0 e la soluzione è x=3. Per k>9 non ci sono soluzioni reali.
Esercizio 3.14Livello provaSomma e prodotto
Senza risolvere l'equazione 2x2−7x+3=0, calcola la somma e il prodotto delle soluzioni. Poi trova le soluzioni e controlla.
Soluzione
Somma =−ab=27, prodotto =ac=23.
Δ=49−24=25, x=47±5: x1=21 e x2=3. Controllo: 21+3=27 e 21⋅3=23.
Esercizio 3.15Livello provaUn sistema con parametro
Per quale valore di a il sistema
{2x+ay=14x+6y=5
è impossibile? Per gli altri valori di a quante soluzioni ha?
Soluzione
Rapporti tra i coefficienti: 42=21 per la x, 6a per la y, 51 per i termini noti. I primi due sono uguali se 6a=21, cioè a=3; in quel caso il rapporto dei termini noti, 51, è diverso da 21 e il sistema è impossibile. Controllo: con a=3, moltiplicando la prima per 2 si ha 4x+6y=2, in contrasto con 4x+6y=5.
Per a=3 i rapporti dei coefficienti di x e di y sono diversi: il sistema ha una sola soluzione.
Esercizio 3.16Livello provaBiglietti
Per uno spettacolo sono stati venduti 120 biglietti, in parte interi da 10 euro e in parte ridotti da 6 euro, con un incasso di 1000 euro. Quanti biglietti di ciascun tipo sono stati venduti?
Soluzione
Con i il numero di biglietti interi e r quello dei ridotti:
{i+r=12010i+6r=1000
Dalla prima r=120−i; nella seconda 10i+720−6i=1000, cioè 4i=280 e i=70. Quindi r=50. Controllo: 700+300=1000.
Esercizio 3.17Livello provaLa somma dei primi numeri naturali
La somma dei numeri naturali da 1 a n vale 2n(n+1). Per quale n la somma vale 78?
Soluzione
2n(n+1)=78 diventa n2+n=156, cioè n2+n−156=0. Δ=1+624=625=252, n=2−1±25: n=12 oppure n=−13. Serve un numero naturale: n=12. Controllo: 212⋅13=78.
3x−3=x+5, quindi 2x=8 e x=4. Il valore 3 viene dal dimenticare di moltiplicare il −1 per 3; il valore 2 da un errore di segno nel trasporto.
Risolvi 2x−3x=2. Quanto vale x?
12
Moltiplica per 6: 3x−2x=12, cioè x=12.
Vero o falso: l'equazione 2(x+3)=2x+6 è impossibile.
Svolgendo si ottiene 2x+6=2x+6, cioè 0⋅x=0: è un'identità, vera per ogni x.
L'insieme delle soluzioni di −3x+6<0 è
−3x<−6; dividendo per −3 il verso si ribalta e si ottiene x>2. Il 2 è escluso perché il verso è stretto; (−∞,2) è l'errore di chi non ribalta il verso.
Quanto vale il discriminante di 2x2−3x−2=0?
25
Δ=b2−4ac=9−4⋅2⋅(−2)=9+16=25.
Quali numeri sono soluzioni di x2−x−6=0?
Una o più risposte giuste
Servono due numeri con somma 1 e prodotto −6: sono 3 e −2. Con −3 e 2 la somma verrebbe −1.
La disequazione x2−4<0 è verificata per
Radici ±2, parabola aperta in su, verso <: intervallo interno. La risposta x<2 dimentica che anche i numeri minori di −2 hanno il quadrato maggiore di 4.
Vero o falso: la disequazione x2+2x+3>0 è verificata per ogni x reale.
Δ=4−12=−8<0 e a=1>0: la parabola sta tutta sopra l'asse x.
Quanto vale il prodotto delle soluzioni di 3x2−5x−12=0?
-4
Prodotto =ac=3−12=−4. Le soluzioni infatti sono 3 e −34.
Per quale valore di k l'equazione x2+8x+k=0 ha due soluzioni coincidenti?
Serve Δ=64−4k=0, cioè k=16: l'equazione diventa (x+4)2=0.
Qual è la soluzione del sistema formato da x+y=7 e x−y=3?
Sommando le equazioni 2x=10, quindi x=5 e y=2. La coppia (2,5) ha le coordinate scambiate; (4,3) soddisfa solo la prima equazione e (6,3) solo la seconda.
Quali di questi sistemi sono impossibili?
Una o più risposte giuste
Nel sistema x+y=1, x+y=3 la stessa somma dovrebbe valere 1 e 3. Nel sistema x+2y=3, 2x+4y=1 i coefficienti sono proporzionali (21=42) ma i termini noti no. Il sistema con 4x−2y=2 è indeterminato (la seconda equazione è il doppio della prima); il sistema x−y=0, x+y=2 ha l'unica soluzione (1,1).
Qual è il grado del sistema formato da x2y+y=1 e x−y2=0?
6
La prima equazione ha grado 3 (il termine x2y ha grado 2+1), la seconda ha grado 2: il grado del sistema è il prodotto 3⋅2=6.
Un numero sommato al suo doppio e diminuito di 5 dà 16. Il numero è
x+2x−5=16, quindi 3x=21 e x=7. Il valore 311 viene dal sommare 5 invece di toglierlo; 21 è 3x, non x.
Vero o falso: il sistema formato da 2x+4y=6 e x+2y=3 ha infinite soluzioni.
La prima equazione è la seconda moltiplicata per 2: rappresentano la stessa retta e il sistema è indeterminato.
Quale disequazione ha come insieme delle soluzioni l'intervallo [−1,3]?
Le radici devono essere −1 e 3, quindi i fattori sono (x+1) e (x−3); serve l'intervallo interno (verso ≤) con gli estremi inclusi (verso non stretto). (x−1)(x+3)≤0 dà invece [−3,1].
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