La funzione esponenzialey=ax ha senso solo con base a>0 e a=1. È sempre positiva, passa per il punto (0,1), cresce se a>1 e decresce se 0<a<1.
Il logaritmologab è l'esponente da dare alla base a per ottenere b: dire logab=y è come dire ay=b. Esiste solo se a>0, a=1 e b>0.
Le proprietà dei logaritmi trasformano i prodotti in somme, i quozienti in differenze e le potenze in fattori; il cambio di base porta ogni logaritmo nella base che preferisci. Per loga(x+y) non esiste nessuna regola.
ln indica il logaritmo in base e (logaritmo naturale; e è un numero irrazionale che vale circa 2,718), log10 il logaritmo in base 10.
Esponenziale e logaritmo con la stessa base sono funzioni inverse: i loro grafici sono simmetrici rispetto alla retta y=x.
Equazioni esponenziali: con la stessa base si uguagliano gli esponenti, altrimenti si passa ai logaritmi. Equazioni logaritmiche: prima le condizioni di esistenza, poi i calcoli, alla fine si scartano le soluzioni non accettabili.
Disequazioni: con base maggiore di 1 il verso resta, con base tra 0 e 1 il verso si inverte. Nelle disequazioni logaritmiche il risultato va messo a sistema con le condizioni di esistenza.
Una potenza an è un modo breve per scrivere un prodotto: 23=2⋅2⋅2=8. Il numero a si chiama base, il numero n si chiama esponente. Per costruire la funzione esponenziale bisogna dare un significato ad ax per ogni esponente reale x: anche negativo, frazionario o irrazionale. Il significato si costruisce a tappe, in modo che le regole delle potenze restino sempre valide.
Esponente
Significato
Esempio
naturale n≥1
prodotto di n fattori uguali ad a
23=8
zero
a0=1 (con a=0)
50=1
intero negativo
a−n=an1
2−3=81
frazione nm
am/n=nam
82/3=364=4
irrazionale
si approssima l'esponente con frazioni sempre più vicine
22≈2,67
Qui na è la radice n-esima di a e il simbolo ≈ si legge «circa uguale a».
Perché la base deve essere positiva. Con esponente 21 si ha a1/2=a: se a fosse negativo, per esempio a=−4, bisognerebbe calcolare −4, che nei numeri reali non esiste. Per questo nella funzione esponenziale si chiede sempre a>0; anche a=0 resta fuori, perché 0−1=01 non esiste. Si esclude anche a=1: 1x=1 per ogni x, e si otterrebbe una funzione costante, sempre uguale a 1. Con base positiva il risultato è sempre positivo: ax>0 per ogni x.
L'equazione 2x=8 si risolve a occhio: x=3. Ma 2x=5? L'esponente cercato sta tra 2 e 3, perché 22=4<5<8=23, e non è un numero «semplice». Gli si dà un nome: è il logaritmo in base 2 di 5, e si scrive log25.
Le condizioni sulla base sono quelle degli esponenziali. L'argomento deve essere positivo perché ay è sempre positivo: nessun esponente trasforma a in zero o in un numero negativo.
Le proprietà dei logaritmi sono le proprietà delle potenze lette dal punto di vista degli esponenti. Se x=am e y=an, allora xy=am+n: quindi loga(xy)=m+n=logax+logay. Moltiplicando due potenze gli esponenti si sommano, e il logaritmo è proprio un esponente.
Due basi sono usate più di tutte le altre, e sono quelle che trovi sulle calcolatrici.
Il numero di Neperoe è un numero irrazionale: e≈2,71828. Il logaritmo in base e si chiama logaritmo naturale (o neperiano) e si scrive lnx, senza indicare la base. Quindi lne=1, ln1=0, lne3=3 ed eln5=5. La base e ha una proprietà comoda: quando y è vicino a zero,
ln(1+y)≈y
Per esempio ln1,01≈0,01 (il valore vero è 0,00995…).
Il logaritmo in base 10 si chiama logaritmo decimale. In molti libri e sulle calcolatrici si scrive solo log; qui scriviamo sempre la base, log10. Sulle potenze di 10 si calcola subito: log101000=3 e log100,001=−3.
Le calcolatrici di solito hanno i tasti solo per ln e per il logaritmo in base 10: le altre basi si ottengono con il cambio di base, per esempio log37=ln3ln7. Al test non c'è la calcolatrice, quindi un numero come log37 resta scritto così, oppure nella forma equivalente ln3ln7.
Molti fenomeni crescono o diminuiscono della stessa percentuale a intervalli di tempo regolari: una popolazione di batteri, un capitale investito, una sostanza radioattiva che decade. A ogni intervallo la quantità viene moltiplicata per lo stesso fattore q, quindi dopo t intervalli
N(t)=N0⋅qt
dove N0 è la quantità iniziale. Se q>1 la quantità cresce, se 0<q<1 diminuisce.
Aumento del p% a ogni passo: q=1+100p. Per esempio un aumento del 10% all'anno dà q=1,1.
Diminuzione del p% a ogni passo: q=1−100p.
Raddoppio a ogni passo: q=2; dimezzamento: q=21.
#7.2 Equazioni e disequazioni esponenziali e logaritmiche
Le equazioni e le disequazioni in cui l'incognita sta all'esponente o nell'argomento di un logaritmo si dicono trascendenti: non sono algebriche come quelle dei moduli 3 e 4. Tutti i metodi si basano su due fatti visti sopra: esponenziali e logaritmi sono funzioni monotone (quindi danno lo stesso valore solo con lo stesso esponente o lo stesso argomento), e sono una l'inversa dell'altra.
In un'equazione esponenziale l'incognita compare all'esponente. Le condizioni sulle basi (a>0, a=1) si danno per scontate. Qui sotto f(x) e g(x) indicano espressioni che contengono x.
Prima equazione. C.E.: 3x−1>0, cioè x>31. Per la definizione di logaritmo 3x−1=23=8, quindi 3x=9 e x=3. Poiché 3>31, la soluzione è accettabile.
Seconda equazione. C.E.: x+4>0 e 2x+1>0, cioè x>−4 e x>−21: insieme, x>−21. Argomenti uguali: x+4=2x+1, quindi x=3, accettabile. Controllo: log57=log57.
Esercizio 7.6MedioSviluppare e riunire
Sviluppa log2b8a3 (con a>0 e b>0). Poi scrivi come un solo logaritmo 2lnx−ln(x+1)+ln3 (con x>0).
Soluzione
Sviluppo. Quoziente, poi prodotto, poi potenze (b=b1/2):
Cambio di base, in base 3: log927=log39log327=23.
Cambio di base, in base e: log23⋅log316=ln2ln3⋅ln3ln16=ln2ln16=log216=4.
Esercizio 7.8MedioRaccogliere una potenza
Risolvi 3x+1+3x−1=30.
Soluzione
Scrivo le due potenze come multipli di 3x: 3x+1=3⋅3x e 3x−1=31⋅3x. Raccolgo:
3x(3+31)=30⇒3x⋅310=30⇒3x=9⇒x=2
Controllo: 33+31=27+3=30.
Esercizio 7.9MedioEquazione logaritmica con il prodotto
Risolvi log3x+log3(x+6)=3.
Soluzione
C.E.: x>0 e x+6>0; insieme, x>0.
Con la proprietà del prodotto: log3[x(x+6)]=3, quindi x(x+6)=33=27, cioè x2+6x−27=0. Si scompone: (x+9)(x−3)=0, quindi x=−9 oppure x=3.
x=−9 non rispetta le C.E. e si scarta. L'unica soluzione è x=3. Controllo: log33+log39=1+2=3.
Esercizio 7.10MedioUna esponenziale e una logaritmica
Risolvi: (21)2x−3>81 e log2(x−3)≤2.
Soluzione
Prima.81=(21)3, quindi (21)2x−3>(21)3. La base è tra 0 e 1: il verso si inverte, 2x−3<3, cioè x<3.
Seconda. C.E.: x>3. Poiché 2=log24 e la base è maggiore di 1: x−3≤4, cioè x≤7. Sistema con le C.E.: 3<x≤7, cioè l'intervallo (3,7].
Esercizio 7.11MedioBase tra 0 e 1
Risolvi log1/3(2x−1)>−2.
Soluzione
C.E.: 2x−1>0, cioè x>21.
Scrivo −2 come logaritmo in base 31: −2=log1/3(31)−2=log1/39. La disequazione diventa log1/3(2x−1)>log1/39. La base è tra 0 e 1, il verso si inverte:
2x−1<9⇒x<5
Sistema con le C.E.: 21<x<5.
Esercizio 7.12Livello provaSostituzione
L'equazione 9x−4⋅3x+3=0: quante soluzioni ha e quanto vale la loro somma?
Soluzione
Poiché 9x=(3x)2, pongo t=3x (con t>0): t2−4t+3=0, con soluzioni t=1 e t=3, entrambe positive.
Torno a x: 3x=1 dà x=0; 3x=3 dà x=1. Le soluzioni sono due e la loro somma è 0+1=1.
Attenzione: 4 è la somma dei valori di t, non delle soluzioni in x.
Esercizio 7.13Livello provaUna disequazione in due pezzi
Risolvi log2(x2−4x)<5.
Soluzione
C.E.: x2−4x>0, cioè x(x−4)>0: x<0 oppure x>4.
Poiché 5=log232 e la base è maggiore di 1: x2−4x<32, cioè x2−4x−32<0. Si scompone: (x−8)(x+4)<0, vera tra le radici: −4<x<8.
Sistema con le C.E.: −4<x<0 oppure 4<x<8.
−4048
Soluzioni di log2(x2−4x)<5
Esercizio 7.14Livello provaBasi diverse e stima
Risolvi 2x+1=5x e stabilisci tra quali due numeri interi consecutivi cade la soluzione.
Soluzione
Applico ln ai due membri: (x+1)ln2=xln5, quindi ln2=x(ln5−ln2) e
x=ln5−ln2ln2=ln25ln2
Oppure: divido i due membri per 2x e ottengo 2=(25)x, cioè x=log5/22.
Stima: (25)0=1<2<25=(25)1 e la base 25 è maggiore di 1, quindi l'esponente cercato sta tra 0 e 1: 0<x<1 (vale circa 0,76).
Esercizio 7.15Livello provaCrescita di una colonia
Una colonia di batteri raddoppia ogni 3 ore. Alle 8 del mattino ci sono 500 batteri. A che ora saranno 8000?
Soluzione
Dopo t ore la colonia ha raddoppiato 3t volte, quindi N(t)=500⋅2t/3. Impongo N(t)=8000:
500⋅2t/3=8000⇒2t/3=16=24⇒3t=4⇒t=12
Dodici ore dopo le 8 del mattino: alle 20.
Esercizio 7.16Livello provaUna fratta con l'esponenziale
Risolvi x+13x−9≥0.
Soluzione
C.E.: x+1=0, cioè x=−1.
Studio il segno dei due pezzi:
numeratore: 3x−9≥0 quando 3x≥32, cioè x≥2;
denominatore: x+1>0 quando x>−1.
Tabella dei segni: per x<−1 numeratore negativo e denominatore negativo, frazione positiva; per −1<x<2 numeratore negativo e denominatore positivo, frazione negativa; per x>2 frazione positiva. In x=2 il numeratore vale zero e la frazione è nulla: con il ≥ il valore x=2 è accettato.
Soluzioni: x<−1 oppure x≥2.
−12
Soluzioni di x+13x−9≥0
Esercizio 7.17Livello provaAttenzione al quadrato
Quante soluzioni ha l'equazione ln(x2)=ln(x+6)?
Soluzione
C.E.: x2>0, cioè x=0, e x+6>0, cioè x>−6.
Argomenti uguali: x2=x+6, cioè x2−x−6=0, che si scompone in (x−3)(x+2)=0: x=3 oppure x=−2.
Tutte e due rispettano le C.E. (per x=−2: x2=4>0 e x+6=4>0). Le soluzioni sono due. Chi trasforma ln(x2) in 2lnx impone x>0 e perde x=−2.
811=341=3−4, quindi l'esponente da dare a 3 è −4.
Quanto vale log224−log23?
3
La differenza di due logaritmi con la stessa base è il logaritmo del quoziente: log2324=log28=3.
Qual è il dominio della funzione f(x)=ln(9−x2)?
Serve 9−x2>0, cioè x2<9, quindi −3<x<3. Gli estremi sono esclusi perché l'argomento deve essere strettamente positivo (ln0 non esiste). (0,3) nasce dal confondere la condizione sull'argomento con x>0; (−∞,−3)∪(3,+∞) è invece l'insieme in cui 9−x2 è negativo.
Vero o falso: per ogni x>0 e y>0 vale log2(x+y)=log2x+log2y.
Per la somma non esiste nessuna regola. Controesempio: log2(4+4)=log28=3, mentre log24+log24=2+2=4. La regola vera riguarda il prodotto: log2(xy)=log2x+log2y.
Vero o falso: 22<21,5.
La base 2 è maggiore di 1, quindi è più grande la potenza con l'esponente più grande. Poiché 1,52=2,25>2, si ha 2<1,5 e quindi 22<21,5.
Sia f(x)=ax con 0<a<1. Quali affermazioni sono vere?
Una o più risposte giuste
Ogni esponenziale vale 1 in x=0 ed è sempre positivo. Con base tra 0 e 1 la funzione è decrescente, quindi a una x più grande corrisponde un valore più piccolo: f(2)>f(3). Il dominio è tutto R; (0,+∞) è l'immagine.
Risolvi l'equazione 4x=8. Quanto vale x?
3/2
Scrivi tutto in base 2: 22x=23, quindi 2x=3 e x=23.
Quali sono le soluzioni dell'equazione log3x+log3(x−8)=2?
Condizioni di esistenza: x>0 e x>8, quindi x>8. Poi log3[x(x−8)]=2 dà x2−8x=9, cioè x2−8x−9=0, con radici 9 e −1. Solo x=9 rispetta le condizioni di esistenza.
L'insieme delle soluzioni di (31)x−2>9 è
9=(31)−2, quindi la disequazione è (31)x−2>(31)−2. La base è tra 0 e 1 e il verso si inverte: x−2<−2, cioè x<0. Chi non inverte il verso trova x>0; chi scrive per errore 9=(31)2 trova x<4 (o x>4 se sbaglia anche il verso).
L'insieme delle soluzioni di log1/2(x−1)>1 è
Condizione di esistenza: x>1. Poi 1=log1/221 e, con base tra 0 e 1, il verso si inverte: x−1<21, cioè x<23. Insieme alla condizione x>1 si ottiene 1<x<23. La risposta x<23 dimentica le condizioni di esistenza, x>23 dimentica di invertire il verso.
Quali uguaglianze valgono per ogni x>0?
Una o più risposte giuste
Le tre uguaglianze vere sono le proprietà del prodotto e del reciproco: ln(e2x)=lne2+lnx e log2(8x)=log28+log2x. Invece ln(x2)=2lnx, che per x=e vale 2, mentre (lne)2=1; e log2(x+8) non si spezza: per x=8 vale 4, mentre log28+3=6.
Quanto vale 23+log25?
40
23+log25=23⋅2log25=8⋅5=40, perché alogax=x.
Il grafico di y=logax passa per il punto (9,2). Quanto vale la base a?
Il punto (9,2) sul grafico significa loga9=2, cioè a2=9. La base deve essere positiva, quindi a=3. a=81 viene da 92 (ruoli di base e argomento scambiati), 29 dal dividere invece di usare la definizione, −3 non è una base ammessa.
Vero o falso: l'equazione 5x=−25 ha la soluzione x=−2.
5−2=251, non −25. Un esponenziale con base positiva è sempre positivo, quindi 5x=−25 è impossibile.
Una soluzione ha [H+]=10−4. Un'altra ha una concentrazione di ioni idrogeno 100 volte più piccola. Qual è il pH della seconda soluzione?
La seconda concentrazione è 10010−4=10−4⋅10−2=10−6, quindi pH=−log1010−6=6. Una concentrazione più piccola dà un pH più alto (soluzione meno acida). −6 nasce dal dimenticare il segno meno nella definizione, 2 dal sottrarre invece di aggiungere.
Quali numeri sono soluzioni di 4x−5⋅2x+4=0?
Una o più risposte giuste
Con t=2x l'equazione diventa t2−5t+4=0, con soluzioni t=1 e t=4. Tornando a x: 2x=1 dà x=0 e 2x=4 dà x=2. I numeri 1 e 4 sono i valori di t, non di x.
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